Andrea Barbara Romita

SAULE

Esplorando negativi fotografici alla ricerca di un’immagine di un sole, di Eleazar, dei ricordi d’infanzia e delle resurrezioni.

Attraverso la tecnica del databending, ho manipolato sia le immagini che i suoni per creare una fusione unica tra esperienze visive e uditive, fondendo insieme elementi di nostalgia e mistero. Ogni nota, dettaglio e forma sono rievocazioni di memorie remote, che si intrecciano con il tema di Saule, la divinità solare che rimane punto focale dell’immagine, portando l’ascoltatore e l’osservatore in un viaggio attraverso spazi e tempi molteplici della sua memoria e al tempo stesso ricordandogli di essere “qui ed ora”.

La tecnica:

Il databending è una tecnica della glitch art che consiste nella manipolazione dei dati grezzi di file digitali, come immagini o audio, per creare effetti inaspettati e corrotti.

Tipicamente, comporta l’apertura del file in un programma non destinato alla modifica di quel tipo di file, per poi apportare modifiche ai dati manipolando il codice o la struttura di quel file. .
Ad esempio, nel mio caso importo immagini all’interno di software per l’editing sonoro per modificarne le caratteristiche. Lavorando l’immagine senza guardarla salvo e ottengo diversi effetti, quando sono soddisfatta con il processo di manipolazione dell’immagine passo alla modifica del file audio cercando di rielaborarlo per ottenere una traccia ambient.

È un processo che abbraccia l’aleatorietà e l’imprevedibilità attraverso un media che, in linea teorica, dovrebbe essere chiuso e prevedibile.