OUT OF TIME: a Parma il racconto visivo dell’editoria indipendente
Il 6 marzo al Casinetto Petitot talk e performance tra fotografia e cultura DIY
Parma, 25/02/2026 – Il 6 marzo 2026 dalle ore 20:00, al Casinetto Petitot di Parma, arriva OUT OF TIME, nuova serata firmata Carta Manent Festival in collaborazione con Xyzt Studio e Mind4Music. Un appuntamento che promette di mettere al centro le immagini che sfuggono alle cronologie ufficiali e ai circuiti più prevedibili, restituendo voce a un’editoria indipendente vivace e spesso sotterranea. Il titolo è già una dichiarazione di intenti: fotografie istintive, storie intercettate fuori dai radar, identità che prendono forma lontano dalle passerelle istituzionali. L’incontro avrà carattere divulgativo e sarà dedicato ai linguaggi visivi delle sottoculture contemporanee, con un’attenzione particolare al circuito DIY italiano e alla fotografia di reportage legata alla cultura pop. Sullo sfondo, un nodo teorico tutt’altro che secondario: il rapporto tra costruzione dell’immagine, percezione del reale e attendibilità del racconto visivo. Una prospettiva che dialoga con la Bildwissenschaft tedesca e con i Visual Culture Studies anglosassoni, per cui l’immagine è dispositivo di conoscenza e gesto politico.


Il talk vedrà protagonisti Ray Banhoff, fotografo che lavora sul confine tra documentazione e rappresentazione, e Paolo Proserpio, insieme a Marta Biasi, art director e graphic designer attivi nell’editoria indipendente. «Con OUT OF TIME abbiamo voluto creare uno spazio in cui l’immagine potesse essere osservata senza filtri e senza fretta», afferma Michele Ravanetti, fondatore di Carta Manent Festival. «Ci interessava mettere attorno allo stesso tavolo autori che lavorano ai margini dei circuiti mainstream, ma che proprio per questo riescono a intercettare tensioni autentiche. Parma ha bisogno di occasioni in cui la cultura visuale venga discussa dal vivo, con uno sguardo critico e accessibile insieme».
Dopo la presentazione, DJ set low-tech di Action Set, affiancato da una visual art performance: un intervento dal vivo che promette suoni grezzi e proiezioni materiche, in sintonia con l’estetica della serata.


Tra i partner figurano Urbe e Turbe Fest, Bad Tooth, La Pipette Noir ed Etimologia Magazine. L’evento gode del patrocinio dell’Università di Parma. Una serata per guardare da vicino i progetti più riconoscibili di tre autori che hanno scelto strade laterali. E per capire, magari, come nascono le immagini che restano.
L’evento è libero e gratuito, per ulteriori informazioni o per prenotazioni
Ray Banhoff nasce in Toscana nel 1982 e vive in giro per l’Italia con base a Milano, dove ha sviluppato una visione personale e curiosa della fotografia e della scrittura. Ha scritto e fotografato per testate come Riders per poi co‑fondatare nel 2013 Write and Roll Society, progetto di produzione culturale indipendente. Dal 2011 al 2016 è stato fotografo ufficiale per Radio 105, Virgin Radio Italia e RMC, documentando eventi, personaggi e storie con approccio visivo coinvolgente. Nel 2015 pubblica Banhoff Street vol.1 – Fie, progetto in cui fotografa migliaia di donne per le strade di Milano con uno sguardo diretto e spontaneo. Tra i suoi lavori più noti c’è anche Vasco Dentro, libro che esplora il mondo dei sosia di Vasco Rossi in Italia, raccontando storie e ritratti di persone comuni attraverso immagini e parole. Oggi continua a collaborare con magazine come Rolling Stone e MOW, portando avanti progetti fotografici che scavano nella cultura popolare e nell’identità collettiva. Autore e fotografo della newsletter “Bengala” nella quale affronta in modo libero i temi della cultura contemporanea.
Paolo Proserpio è un art direction graphic designer, si è diplomato presso lo IED di Milano in graphic design nel 2005 dal 2006 al 2023 lavora per Versace progettando cataloghi e inviti di sfilate. Dal 1999 ha collaborato come fotografo per Mtv.it e l’agenzia fotografica Retna (New York) producendo diversi tipi di reportage, dai gruppi punk più improbabili negli scantinati della Brianza fino ai live di nomi blasonati a Coachella Festival. Dal 2005 è docente presso lo I.E.D. di Milano: Brand design, Printmaking techniques, Packaging. Da 3 anni insegna all’interno del corso di Marketing Musicale presso Sae Institute di Milano. Da 5 presso la Domus Academy ha incontri con gli studenti dei Master sulle culture underground e workshop di serigrafia, e da 1 anno tiene un corso di Magazine Culture. Oggi ha uno studio grafico con la sua innamorata Marta Biasi, una talentuosa spericolata illustratrice. Il loro “luna punk park” è focalizzato sulla progettazione grafica/art direction di prodotti che vengono soprattutto stampati: dal packaging alle copertine di dischi, da prodotti editoriali a brand identity. Quando non dorme serigrafa, quando non serigrafa ogni tanto scatta ancora foto.
Marta Biasi è un’illustratrice diplomata in Graphic Design presso IED Milano nel 2009. Desiderosa di fare un’esperienza internazionale, ha trascorso alcuni mesi a Vancouver, dove ha trovato l’ispirazione che ha plasmato la sua attuale attitudine. Tornata in Italia, ha iniziato a sperimentare con il lettering e ad applicare il suo stile su diverse superfici. Le richieste per progetti personalizzati—come decorazioni per vetrine, live painting e altro—hanno cominciato a crescere progressivamente, spingendola a intraprendere la carriera di freelance, attività che porta avanti da dieci anni. Negli ultimi tre, condividere uno studio con il suo compagno di vita Paolo Proserpio è stato un vero e proprio boost. Paolo insegna Tecniche di Stampa e Packaging Design all’IED di Milano da oltre 20 anni. Marta insegna Teoria della Percezione e Psicologia della Forma all’IED da due anni.
Carta Manent Festival
Festival di autoproduzione, illustrazione, design ed editoria indipendente con progetti speciali di curatela mostra di illustrazione ed eventi legati al mondo della comunicazione underground.





