OUT OF TIME: a Parma il racconto visivo dell’editoria indipendente
Il 6 marzo al Casinetto Petitot talk e performance tra fotografia e cultura DIY

Ray Banhoff nasce in Toscana nel 1982 e vive in giro per l’Italia con base a Milano, dove ha sviluppato una visione personale e curiosa della fotografia e della scrittura. Ha scritto e fotografato per testate come Riders per poi co‑fondatare nel 2013 Write and Roll Society, progetto di produzione culturale indipendente. Dal 2011 al 2016 è stato fotografo ufficiale per Radio 105, Virgin Radio Italia e RMC, documentando eventi, personaggi e storie con approccio visivo coinvolgente.  Nel 2015 pubblica Banhoff Street vol.1 – Fie, progetto in cui fotografa migliaia di donne per le strade di Milano con uno sguardo diretto e spontaneo. Tra i suoi lavori più noti c’è anche Vasco Dentro, libro che esplora il mondo dei sosia di Vasco Rossi in Italia, raccontando storie e ritratti di persone comuni attraverso immagini e parole. Oggi continua a collaborare con magazine come Rolling Stone e MOW, portando avanti progetti fotografici che scavano nella cultura popolare e nell’identità collettiva. Autore e fotografo della newsletter “Bengala” nella quale affronta in modo libero i temi della cultura contemporanea.

Paolo Proserpio è un art direction graphic designer, si è diplomato presso lo IED di Milano in graphic design nel 2005 dal 2006 al 2023 lavora per Versace progettando cataloghi e inviti di sfilate. Dal 1999 ha collaborato come fotografo per Mtv.it e l’agenzia fotografica Retna (New York) producendo diversi tipi di reportage, dai gruppi punk più improbabili negli scantinati della Brianza fino ai live di nomi blasonati a Coachella Festival. Dal 2005 è docente presso lo I.E.D. di Milano: Brand design, Printmaking techniques, Packaging. Da 3 anni insegna all’interno del corso di Marketing Musicale presso Sae Institute di Milano. Da 5 presso la Domus Academy ha incontri con gli studenti dei Master sulle culture underground e workshop di serigrafia, e da 1 anno tiene un corso di Magazine Culture. Oggi ha uno studio grafico con la sua innamorata Marta Biasi, una talentuosa spericolata illustratrice. Il loro “luna punk park” è focalizzato sulla progettazione grafica/art direction di prodotti che vengono soprattutto stampati: dal packaging alle copertine di dischi, da prodotti editoriali a brand identity. Quando non dorme serigrafa, quando non serigrafa ogni tanto scatta ancora foto.

Marta Biasi è un’illustratrice diplomata in Graphic Design presso IED Milano nel 2009. Desiderosa di fare un’esperienza internazionale, ha trascorso alcuni mesi a Vancouver, dove ha trovato l’ispirazione che ha plasmato la sua attuale attitudine. Tornata in Italia, ha iniziato a sperimentare con il lettering e ad applicare il suo stile su diverse superfici. Le richieste per progetti personalizzati—come decorazioni per vetrine, live painting e altro—hanno cominciato a crescere progressivamente, spingendola a intraprendere la carriera di freelance, attività che porta avanti da dieci anni. Negli ultimi tre, condividere uno studio con il suo compagno di vita Paolo Proserpio è stato un vero e proprio boost. Paolo insegna Tecniche di Stampa e Packaging Design all’IED di Milano da oltre 20 anni. Marta insegna Teoria della Percezione e Psicologia della Forma all’IED da due anni.