L’opera
David
Un David bambino trasforma l’arma del mito in un veicolo di pace, sostituisce la pietra con il lancio di cuori. È un’azione disarmante che invita le nuove generazioni a scagliare amore e speranza invece di ereditare antiche guerre.


Quali motivazioni formali o concettuali hanno guidato la scelta di quest’opera per il progetto espositivo “Dolce Vita – Maiori Wonder Coast”?
La scelta di quest’opera è stata influenzata dal messaggio che trasmette, ossia una richiesta di pace in una società in cui la guerra sovrasta la vita di ogni individuo.
In che modo la scelta dei materiali e delle tecniche adottate riflette il valore semantico e concettuale della tua ricerca?
L’opera è realizzata attraverso tecniche classiche: la modellazione in argilla e la successiva formatura in gesso a perdere. Il mio intento è approfondire queste pratiche tradizionali legandole strettamente al concetto filosofico della scultura. In questo contesto, il gesso non è solo un materiale, ma un simbolo di purezza e transizione. La purezza risiede sia nella natura del materiale sia nella figura del bambino, scelto come unico messaggero capace di incarnare tale ideale. La transizione, invece, si manifesta nel processo tecnico che trasforma l’argilla in gesso: questa metamorfosi diventa metafora di una speranza collettiva, il passaggio da un mondo segnato dai conflitti a un futuro di pace.
Qual è stato il percorso generativo dell’opera, dalla fase ideativa alla sua finalizzazione?
Per la realizzazione della scultura, sono partito innanzitutto dalla ricerca di una tematica significativa: l’idea di un percorso che unisca l’arte classica a quella contemporanea, creando un ponte tra le due epoche. Il tema scelto è la lotta contro la guerra a favore di una vita di pace e serenità. Ho scelto come soggetto un bambino, in quanto solo l’infanzia può farsi portatrice di un simile messaggio; egli rappresenta un David contemporaneo che, invece di scagliare pietre, lancia cuori. Il processo creativo è iniziato con la modellazione del soggetto in argilla; successivamente, attraverso la tecnica della formatura a perdere, ho tradotto l’opera dall’argilla al gesso.
Biografia dell’artista
Sono nato a Reggio Calabria il 18/06/2003. Ho frequentato il Liceo Artistico M.Preti A.Frangipane diplomandomi nel 2022. Tramite il percorso di PCTO ho conosciuto la realtà dell’Accademia di belle arti, infatti da novembre 2022 frequento il corso di scultura presso l’ABARC.

DOLCE VITA. MAIORI WONDER COAST»
L’arte contemporanea come “Wunderkammer” urbana e gamificazione del pensiero etico.

La città di Maiori Costa d’Amalfi inaugura un progetto artistico di ampio respiro che ridefinisce il tessuto urbano e monumentale attraverso la lente della meraviglia. Sotto il patrocinio e il sostegno dell’Amministrazione Comunaale, le due grandi rassegne curate da Michele Citro, “Dolce Vita. Maiori Wonder Coast” e “Maiori Wonder Palace”, trasformeranno il lungomare e Palazzo Mezzacapo in un percorso espositivo che si protrarrà fino a metà settembre.





