L’esposizione sarà inaugurata sabato 23 maggio, alle ore 18.00, alla presenza del sindaco Fausto Torelli, del presidente dell’associazione artMacs Michelangelo Galliani, della curatrice Claudia Ponzi e dell’artista Mauro Valsecchi, che nella settimana precedente il vernissage soggiornerà a Montecchio Emilia, ospite del Comune, per lavorare all’allestimento della mostra.

Il percorso espositivo comprende una quindicina di opere su tavola e su carta, molte delle quali inedite, realizzate dal 2017 al 2026.

Il titolo della mostra – Miraggi di poetica luce lunare – allude al romanzo Il poema dei lunatici di Ermanno Cavazzoni, che ispirò l’ultimo film di Federico Fellini: La voce della luna. Un testo chiave per Mauro Valsecchi, capace di cambiare il suo modo di guardare le cose di tutti i giorni.

La ricerca dell’artista si fonda sull’uso di pigmenti puri, spesso autoprodotti da materiali naturali. Una tecnica, meticolosa e delicata, che privilegia il monocromo per evocare atmosfere sospese e percezioni astratte. Valsecchi lavora senza supporti tecnologici, affidandosi esclusivamente al disegno e alla memoria, coltivata attraverso un costante esercizio su taccuino. I suoi lavori nascono così da un intreccio di osservazione, ricordo e immaginazione. Questa pratica restituisce immagini interiorizzate, lontane dalla mera rappresentazione del reale. In linea con una visione fenomenologica, l’opera diventa così espressione di un’esperienza sensibile e poetica. Il risultato è un linguaggio riconoscibile, in cui colore e memoria si fondono per “dire l’indicibile”.