Emilia-Romagna
Andrea Barbara Romita
Memento Mori
Fotografia digitale attraverso Gameboy Camera, Gameboy Color, 2-bit (con filtro rosso/blu), 2026
Memento Mori è una raccolta fotografica realizzata con una Nintendo Game Boy Camera, nata dall’idea di far esperire simbolicamente la morte al dispositivo stesso.
La serie mette in scena una successione di minacce: la ruota di un’automobile, la schiuma di sapone, la pioggia battente, un’onda sul punto di frangersi, la cera fusa, le fiamme vive e la caduta libera. Ogni scatto rappresenta un ipotetico momento finale, l’attimo preciso in cui il sensore si avvicina al proprio annientamento per poterlo registrare.
Al centro del progetto risiede la naturale inclinazione umana ad antropomorfizzare ciò che ci circonda. Come suggerisce Remo Bodei, l’uomo tende a caricare gli oggetti di affetti e memorie proiettate, trasformando cose inanimate in nodi di senso e sofferenza. Attraverso questo processo intimamente animista, la Game Boy Camera smette di essere un mero strumento per farsi corpo vicario, capace di percepire l’imminente fine.
Mettere lo strumento sul ciglio dell’estinzione diventa così un atto catartico: proiettiamo su un simulacro una paura ancestrale per poterla osservare, comprendere e accettare.








Andrea Barbara Romita è direttrice creativa, artista e ricercatrice indipendente. Fondatrice di dragonemelone studio, integra design, tecnologia e ricerca attiva con un approccio decreativo ed ecologico. La sua pratica spazia tra performance, new media e sound art, indagando il rapporto tra umano e natura come unico ecosistema interconnesso. È docente di Progettazione per il design e l’architettura presso il Liceo Artistico “A. Venturi” di Modena. È anche curatrice, scrittrice e contributor per Mangrovia, Artuu, Dito Publishing e Inactual.


