Puglia
Luigi Notarnicola
cuore solitario
Anno: 2026 Dimensione: 40 cm x 60 cm Tecnica: Acrilico su tela
La tela deriva da una presa di coscienza riguardo molti argomenti che interessano il nostro mondo, noi stessi, le relazioni che viviamo.
Ci sono momenti in cui ci sentiamo parte di un tutto, altri in cui custodiamo il tutto al nostro interno. Le prospettive cambiano, si sommano e la consapevolezza cresce.
Questo cuore è un eremita che pensa. Usa il tempo non preoccupandosi del pelo che cresce, lascia che l’incolto diventi natura, che egli stesso si fondi con la natura per ottenere risposte. Le sue arterie sono rami apparentemente secchi, corrugati meccanici che lo alimentano con misura e equilibrio. Il cuore è simbolo delle nostre emozioni alla luce delle nostre coscienze.
Pensiamoci soli per essere nel tutto.


Mattia Minerva, attore e artista visivo, nasce a Lecce e vive a Roma da quasi un decennio. Si forma tra La Scaletta Teatro, il Teatro Argot Studio e la Biennale di Venezia con Thomas Richards. Nell’ambito delle arti visive sviluppa il progetto Oltre il Corpo, performance audiovisiva in cui sensori e algoritmi traducono il movimento in immagini generative in tempo reale. Due linguaggi, una sola ricerca: il corpo come presenza, il codice come estensione.


