Fiorenza Pancino (1966) è un’artista veneta attiva da più di vent’anni e significativa nella ceramica  contemporanea italiana, radicata nella tradizione faentina ma con uno sguardo internazionalmente  aperto. Il suo lavoro mescola tecnicismo, poesia, ironia e riflessione, facendo della ceramica non  solo un mezzo espressivo ma soprattutto uno spazio di riflessione personale e comunitaria.  

Fra i suoi numerosi progetti: le recenti residenze d’artista al Jingdezhen International Studio Artist  in Cina e al Ceratekno di Toki in Giappone. Nel 2019 la Galleria Comunale d’Arte di Faenza ha  ospitato la personale La butterò sul surreale, curata da Irene Biolchini ed è stata in residenza a  Roma ospite del programma Macro Asilo. Nel 2018 è stata selezionata al’European Ceramic  Contest a Bornholm in Danimarca, al Sogo Museum of Art di Yokohama in Giappone e ad Art Fair  Eunique a Karlsruhe in Germania. Nel 2023 e 2024 è stata finalista al Combat Prize di Livorno,  selezionata al Premio Midec di Laveno, e ha vinto il Premio Mediolanum ad Artfair di Parma. 

Nel 2019 è stata in residenza a Roma ospite del programma Macro Asilo e nel 2024 presso Forma  Clay a Minneapolis, USA.