Al via la manifestazione
“LA FIAMMA DI AGATA. DONNE DI FUOCO DAL MITO ALLA CONTEMPORANEITÀ” dedicata alla Patrona di Catania
Catania – Agata come archetipo femminile di autodeterminazione, resistenza e coscienza; simbolo di tutte le donne che, nel corso della storia, hanno attraversato e attraversano il dolore e la violenza scegliendo di non piegarsi.

È questo il leitmotiv della manifestazione itinerante “La fiamma di Agata. Donne di fuoco dal mito alla contemporaneità”, dedicata a Sant’Agata, su idea di Valentina Giua, formatrice e promotrice culturale, referente regionale per la Sicilia di Rinascimento Poetico, e Valentina Capizzi, già presidente di Donnevietatomorire e curatrice d’arte.
Un progetto culturale e artistico multidisciplinare di arte, poesia, musica e teatro, patrocinato dal Comune di Catania, in collaborazione con il Comitato per i Festeggiamenti di Sant’Agata e in sinergia con Rinascimento Poetico, che dal 30 gennaio al 15 febbraio, tra le sale del Palazzo della Cultura e la Chiesa di San Nicolò l’Arena, racconterà la figura della Patrona di Catania attraverso una lettura viva, contemporanea e profondamente connessa al presente.

Un percorso itinerante non solo nei luoghi, ma anche nei linguaggi, che attraversa differenti forme espressive per restituire ad Agata una voce plurale, capace di parlare all’oggi e di interrogare il nostro tempo sui temi dell’identità femminile, della libertà, della memoria e della parola pubblica.
Venerdì 30 gennaio, alle ore 16.30, nella Sala Concetto Marchesi, il progetto sarà presentato alla stampa e alla città alla presenza di:
– Dott.ssa Sarita Giuffrè, Viceprefetto
– Dott. Santino Mirabella, Giudice e scrittore
– Dott. Carmelo Grasso, Presidente del Comitato per i Festeggiamenti di Sant’Agata Riccardo Tomasello, promotore culturale
– Prof. Francesco Pira, Professore Associato di Sociologia – Università degli Studi di Messina
– Elda Ferrante, psicoterapeuta e psiconcologa, componente del direttivo ANDOS Sicilia Dott.ssa Nunzia Pedalino, Associazione AFAE
– Dott.ssa Maria Grazia Barbagallo, Vicepresidente AIS Sicilia
– Maestro Santo Torre, Allenatore Nazionale Italiana Karate
Un momento di confronto e riflessione che celebra e omaggia Agata attraverso un percorso culturale capace di prendere parola nel presente, mettendo al centro la donna tra attualità e memoria, sacro e civile, mito e contemporaneità.
«Il fil rouge che attraversa l’intero progetto – dichiarano Valentina Capizzi e Valentina Giua – è il fuoco, inteso come voce che non tace, parola pubblica, creazione artistica, cura interiore, coscienza collettiva e difesa».
La presentazione sarà arricchita da interventi teatrali e performativi curati dalla Compagnia di improvvisazione teatrale Attimpari e dalla Compagnia teatrale di Lucia Sardo e Marcello Cappelli, a sottolineare la natura corale e performativa dell’intero progetto.
«Ogni giornata – concludono Capizzi e Giua – ha una propria identità simbolica, pur rientrando in un unico percorso, pensato come un attraversamento culturale e umano che accende la memoria per abitare il presente».




LA FIAMMA DI AGATA
Donne di fuoco dal mito alla contemporaneità
Sede: Palazzo della Cultura – Catania
Periodo: 30 gennaio – 15 febbraio
Progetto di promozione culturale
A cura di:
Valentina Giua e Valentina Capizzi
In collaborazione con il Comitato per i Festeggiamenti di Sant’Agata, con il patrocinio del Comune di Catania,
in sinergia con Rinascimento Poetico e con le realtà culturali aderenti al progetto
CONCEPT GENERALE
La Fiamma di Agata è un progetto culturale e artistico multidisciplinare che intende restituire alla figura di Sant’Agata una lettura viva, contemporanea e profondamente connessa al presente.
Agata è proposta come archetipo femminile di autodeterminazione, resistenza e coscienza, simbolo di tutte le donne che, ieri come oggi, attraversano il dolore e la violenza scegliendo di non piegarsi.
Il fil rouge che attraversa l’intero progetto è il fuoco:
fuoco come parola pubblica, come difesa, come creazione artistica, come cura interiore, come coscienza collettiva.
Ogni giornata ha una propria identità simbolica, pur rientrando in un unico percorso coerente.
PROGRAMMA EVENTI – DATE, TEMATICHE, ORARI E LOCATION
AGATA PARLA
La fiamma della parola pubblica
Conferenza stampa e performance teatrali
• Orario: 16:30 – 19:00
• Sala Marchesi – Palazzo della Cultura
Contenuti:
1. Conferenza stampa di apertura del progetto
2. Presentazione del concept culturale, artistico e sociale
3. Centralità del tema femminile tra memoria e attualità
Ospiti della Conferenza Stampa
Dott.ssa Sarita Giuffrè – Viceprefetto
Dott. Santino Mirabella – Giudice
Dott. Carmelo Grasso – Presidente del Comitato dei festeggiamenti di Sant’Agata Prof. Francesco Pira – Professore Associato di Sociologia Università degli Studi di Messina Dott.ssa Elda Ferrante – Psicoterapeuta, Psiconcologa, componente direttivo Andos Sicilia Dott.ssa Nunzia Pedalino – Associazione AFAE
Dott.ssa Maria Grazia Barbagallo – Vicepresidente AIS Sicilia
Maestro Santo Torre – Allenatore Nazionale Italiana Karate
Performance teatrali:
• Compagnia di improvvisazione teatrale Attimpari
• Compagnia teatrale di Lucia Sardo e Marcello Cappelli
Fil rouge della giornata
Agata prende parola nel presente.
Il fuoco diventa voce che non tace.
AGATA GENERA
La fiamma del materno e della parola scritta
Incontro letterario e musica
• Orario: 16:30 – 19:00
• Sala Marchesi – Palazzo della Cultura
A cura di Valentina Giua
Interventi:
● Lina Maria Ugolini
Presentazione del libro “Il Materno Argento” – BERTONI EDIZIONI
● Valentina Giua
Presentazione dell’antologia “All’ombra del vulcano – Dee, Donne e Madonne” – AKKUARIA EDIZIONI
• Concerto di pianoforte e violino
Annamaria Calì, pianista –
Elena Platania,violinista
Fil rouge della giornata
Agata è grembo simbolico.
Il fuoco diventa origine, memoria, continuità.
AGATA SI MANIFESTA
La fiamma che si fa immagine
MOSTRA D’ARTE
AGATA: ICONA FEMMINISTA ANTE LITTERAM
• Chiesa San Nicolò l’Arena, piazza Dante, Catania, a partire dalle ore 17:00 giorno 01/02/2025 – incontro con l’artista
• Artista: Salvo Muscarà – a cura di Valentina Capizzi
Descrizione sintetica:
La mostra propone Sant’Agata come icona contemporanea di autodeterminazione e resistenza femminile, attraverso un linguaggio artistico che la restituisce come presenza viva, politica e attuale.
Fil rouge della mostra
Agata diventa visione.
Il fuoco prende forma e resta.
AGATA CURA
La fiamma dell’ascolto e della trasformazione
Laboratorio esperienziale di Poetry Therapy e Poesia dell’Istante
• Orario: 16:30 – 19:00
• Sala Marchesi – Palazzo della Cultura
A cura di: Valentina Giua
• Musiche dal vivo: Fabio Costantino, compositore, performer e artista polistrumentista
Fil rouge della giornata
Il fuoco diventa cura.
Agata abita chi scrive.
AGATA DIFENDE
La fiamma della coscienza e della responsabilità
Convegno culturale e dialogo pubblico:
“Più relazioni e meno connessioni nell’era dell’Intelligenza Artificiale” • Orario: 16:30 – 19:00
• Sala Marchesi – Palazzo della Cultura
A cura di Valentina Capizzi
Interventi:
Francesco Pira
Professore Associato di Sociologia – Università di Messina Con il Liceo Musicale Angelo Musco
Concerto di orchestra e coro
Fil rouge della giornata
Agata è difesa.
Il fuoco diventa coscienza e responsabilità.
AGATA SI FA COMUNITÀ
La fiamma condivisa
Evento di chiusura
• Orario: 16:30 – 19:00
• Sala Marchesi – Palazzo della Cultura
Interventi artistici:
Edoardo Buonanno, violino
Mariateresa Galizia, violino
Gloria Cilauro, canto lirico
Enrico Francesco Ludovico Pastorina, chitarra classica
Chiara Russo, violoncello
(Studenti del Conservatorio Bellini di Catania)
Compagnia teatrale Lapilli Gammazita
Fil rouge della giornata
Agata continua a vivere.
Il fuoco passa di mano in mano.
A cura di Valentina Giua e Valentina Capizzi
SINTESI SIMBOLICA DEL PERCORSO
- 30 gennaio – Agata parla (Sala Marchesi, Palazzo della Cultura dalle 16:30 alle 19:00) 31 gennaio – Agata genera (Sala Marchesi, Palazzo della Cultura dalle 16:30 alle 19:00)
- 1–11 febbraio – Agata si manifesta (Chiesa San Nicolò l’Arena, Piazza Dante, CT, mattina e pomeriggio)
- 7 febbraio – Agata cura (Sala Marchesi, Palazzo della Cultura dalle 16:30 alle 19:00) 10 febbraio – Agata difende (Marchesi, Palazzo della Cultura dalle 16:30 alle 19:00)
- 15 febbraio – Agata si fa comunità (Sala Marchesi, Palazzo della Cultura dalle 16:30 alle 19:00)
Un’unica fiamma.
Molte Agathe.
Tutte contemporanee.




