La mostra Solve et Coagula raccoglie opere in cui la pittura è intesa come processo aperto, più vicino a una logica evolutiva che a una costruzione intenzionale.

D. Nei tuoi lavori parli spesso di forme organiche. Cosa intendi quando usi questa definizione?

D. Quanto conta l’idea iniziale nel tuo processo di lavoro?

D. Che ruolo ha il caso in questa prima fase?

D. Come riconosci quando un lavoro non funziona più?

D. Dopo la fase iniziale cosa accade?

D. Le tue immagini sembrano collocarsi spesso su un confine. È una scelta consapevole?

D. Come descriveresti il rapporto tra figura e sfondo nei tuoi lavori?

D. Possiamo dire che la tua pittura resta sempre legata alla figurazione, e che si interessa del suono?

D. In che modo questo dialogo con la musica entra nel tuo lavoro?