Messina, 17/02/26 – A poco meno di un anno di attività messinese, la Galleria di Comunità annuncia l’apertura di una nuova fase progettuale e lancia un appello pubblico per l’individuazione di una sede, anche temporanea, che ne accolga la programmazione futura e permetta di concludere quella già avviata.

Il progetto, sotto la direzione di Sara Fosco, si è consolidato nell’ultimo anno come un’interessante realtà nel panorama dell’arte emergente e dell’impatto sociale, ottenendo prestigiosi riconoscimenti su testate di settore nazionali come Artribune, Exibart e Juliet Art Magazine.
La decisione di cercare una nuova sede nasce dalla volontà di preservare l’identità no profit della Galleria. A causa di un cambiamento dei criteri di gestione dello spazio che ha ospitato il progetto finora, il team ha scelto di cambiare sede per garantire una collaborazione basata su valori condivisi, trasparenza e libertà progettuale.
L’appello: verso uno “Spazio Terzo” La Galleria di Comunità non cerca una sede esclusiva, ma uno “spazio terzo”: un luogo vivo, dove l’arte possa innestarsi nella quotidianità. La ricerca è rivolta a:
- Poli Universitari, Biblioteche e Aule Studio;
- Fondazioni, Centri Culturali e spazi industriali rigenerati;
- Coworking, Hub innovativi, Librerie o Circoli associativi.
Specifiche tecniche e impatto zero Il progetto è studiato per essere ospitato in modo fluido e non invasivo. I requisiti minimi includono una o più pareti da destinare alla fruizione dell’arte in un contesto che garantisca una fruizione comoda e dignitosa. Fondamentale è la possibilità di ospitare talk e laboratori, format che hanno già dimostrato un forte impatto sociale e una grande partecipazione di pubblico nelle precedenti edizioni.
L’ospitalità della Galleria non comporta oneri gestionali per il partner: il team si occupa integralmente di allestimento, disallestimento, comunicazione e programmazione delle attività espositive che seguono gli orari di apertura naturali della struttura, senza richiedere presidi o personale aggiuntivo.
Come candidarsi
Le realtà interessate a trasformare i propri spazi in un polo di attrazione culturale e sociale possono sottoporre la propria candidatura tramite il form dedicato:
“Cerchiamo un luogo che creda nella cultura come strumento di partecipazione e inclusione,” dichiara la curatrice Sara Fosco. “Offriamo in cambio un’attivazione culturale di alto profilo, validata dalla critica nazionale e capace di portare nuova energia e pubblico a chi ci accoglie.”


Cos’è la GdC?
La Galleria di Comunità è uno spazio espositivo rivolto al territorio. Un luogo che accoglie l’arte e promuove gli artisti, un punto di incontro per chi coltiva la passione per la cultura e le arti visive. GdC è aperta ai nuovi linguaggi, alle discipline grafiche, alla fotografia, alla cultura in tutte le sue forme espressive e sociali. Un’opportunità per confrontarsi senza discriminazioni con l’intento di rafforzare il legame tra le comunità locali.
Il progetto è a cura di ShowDesk un’ organizzazione, non profit nata a Napoli nel 2016 che con la direzione di Tiziano Manna si configura come editore non profit e strumento di ricerca associativo, incentrato sull’esperienza del Volontariato come ponte tra la progettazione culturale e l’apprendimento non formale.
Una prima GdC è stata inaugurata in provincia di Napoli, ad Acerra. Subito dopo la decisione di rendere l’iniziativa itinerante e attivare un circuito di movimentazione e condivisione delle pratiche artistiche.
In progetti come questo il capitale fisso sono le persone: i membri del collettivo, gli artisti che credono nel progetto condividendo i propri materiali, gli spazi e i progetti che ci ospitano. Studiare, condividere, esporre
Questo modello sperimentale di gestione dell’arte che si inserisce in spazi non convenzionali approda il 22 marzo anche in Sicilia. A Messina presso il Caffè letterario Voltapagina (Strada San Giacomo, 13); la conduzione è stata affidata a Sara Fosco che ha avviato il programma espositivo con la personale di Anita Ierace, seguita da Elisa Colombo e la fotografa Martina Esposito, alternando già artisti internazionali, mid carreer ed emergenti, locali e non.

Contatti per la Stampa:
Sara Fosco s.fosco@showdesk.it
gdc@shwdesk.org




