Spazio Marameo
Hotel Torre Guelfa, Borgo Santi Apostoli 8, Firenze
13 marzo – 3 maggio 2026
opening 13 marzo ore 18.00
Liminale
Mostra di restituzione della residenza d’artista di Luca Granato a cura di Lucrezia Caliani
Dal 13 marzo al 3 maggio 2026 Spazio Marameo presenta Liminale, mostra di restituzione della residenza d’artista di Luca Granato, a cura di Lucrezia Caliani. L’iniziativa si articola dal periodo di residenza svolto nelle tre settimane precedenti l’apertura della mostra, durante il quale l’artista ha lavorato nello stesso ambiente che successivamente accoglie l’esposizione.


La residenza realizzata in collaborazione con l’associazione culturale Osservatoriomaree si è svolta all’interno della sala espositiva di Marameo, uno spazio caratterizzato da una vetrina su strada e situato accanto alla hall dell’Hotel Torre Guelfa. Questa particolare configurazione architettonica, a metà tra luogo di passaggio, spazio pubblico e ambiente espositivo, diventa parte integrante della ricerca sviluppata dall’artista, trasformando la fase di lavoro in un momento visibile e permeabile alla città.
“Il progetto nasce dall’osservazione di Firenze come città progressivamente trasformata in superficie espositiva permanente” racconta Granato “Il centro storico, un tempo cuore politico e culturale, oggi funziona come dispositivo di consumo dell’esperienza: attraversato, fotografato e venduto come immagine. In questo ribaltamento la vita quotidiana tende a spostarsi ai margini, mentre il centro assume i tratti di una macchina produttiva dedicata al turismo di massa. Firenze appare così come una scenografia efficiente e reiterata, dove la distanza tra città rappresentata e città abitata diventa sempre più evidente.”

Partendo da queste riflessioni, Liminale indaga le soglie tra spazio vissuto e spazio rappresentato, tra dimensione urbana e dispositivo espositivo. Marameo diventa così un punto di osservazione privilegiato su queste dinamiche: una vetrina che espone e allo stesso tempo osserva il flusso continuo della città.
Il progetto si inserisce nel percorso avviato negli spazi dell’Hotel Torre Guelfa durante la pandemia con la residenza d’artista Margine. Da quell’esperienza è nata l’associazione culturale Eterotopie, da cui prende origine anche il neonato spazio Marameo, oggi luogo dedicato alla sperimentazione artistica contemporanea e alla ricerca sul rapporto tra pratiche artistiche e contesto urbano.

Chi è Luca Granato?
Luca Granato (Cosenza, 1999) è un artista visivo attivo nel Sud Italia. Dopo aver conseguito il diploma in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, ha proseguito la sua formazione accademica iscrivendosi al corso di Dottorato in Performing Arts and Cultural Heritage. Nel 2022 fonda Osservatoriomaree, un progetto indipendente di ricerca artistica con base in Calabria, volto a coinvolgere artisti internazionali in percorsi condivisi sul territorio. È risultato vincitore del concorso internazionale Searth – The European Video-Art Contest in the Adriatic Lagoon (2023) e ha ricevuto una menzione speciale della giuria in occasione del Combat Prize. Tra le altre selezioni e riconoscimenti recenti figurano la vittoria delle open call di Booming Art Fair e Arcipelaghi con il progetto Lenti nel sogno, la selezione tra i finalisti della quarta edizione dell’Exibart Prize e la vittoria nel 2024 del premio 20 Seconds of Art a Vienna. È inoltre tra gli artisti selezionati dal programma Italea Calabria, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. La sua pratica artistica affonda le radici nel writing e nella militanza popolare, con un’attenzione particolare al concetto di terzo paesaggio. La sua ricerca si configura come un’indagine a lungo termine sullo spopolamento del Mezzogiorno e sulle dinamiche complesse che legano le comunità ai territori che abitano. Esplorando dimensioni etnografiche, storiche, intime ed ecologiche, i suoi progetti mirano a costruire connessioni tra memoria individuale e collettiva, interrogando il modo in cui tali memorie modellano le relazioni umane e il nostro rapporto con il paesaggio.

Chi è Marameo?
Marameo, nato nel 2025, è uno spazio espositivo nel cuore di Firenze, situato nella vecchia sala d’attesa dell’Hotel Torre Guelfa. La peculiarità dello spazio risiede nella sua doppia apertura: una vetrina su strada permette una fruizione diretta dall’esterno, mentre l’accesso avviene attraversando la reception dell’albergo. Lo spazio offre così una duplice lettura al visitatore, sospesa tra dimensione pubblica e privata.
Fondato da Gianluca Braccini, Cristoforo Maria Lippi, Jonathan Soliman Awadalla e Corso Zucconi, Marameo si inserisce nella vita dell’hotel come una stanza aperta: non uno spazio separato, ma una soglia in cui l’intimità dell’edificio incontra la città. In questo modo lo spazio espositivo diventa parte integrante di un edificio che intreccia la dimensione dell’ospitalità con quella dell’apertura pubblica. Liminale apre il ciclo di residenze ospitate da Marameo e dall’Hotel Torre Guelfa: un invito, rivolto tanto all’artista quanto al visitatore, a intendere l’arte come una pratica di riappropriazione e di vita della città. È proprio questa condizione di sospensione e libertà a rendere Marameo il luogo ideale per sperimentare una nuova modalità di residenza d’artista: uno spazio in cui la creazione può essere osservata, vissuta e attraversata simultaneamente dal pubblico, trasformando l’atto creativo in un gesto vivo, aperto e profondamente dialogico con la città.





