Soft Sky, acquerello digitale, 2025

Il lupo non è del tutto solitario come vuole il luogo comune: lo è da adulto quando caccia, o quando lascia il branco per formarne uno proprio. È diventato l’archetipo principale dello stato di natura per molti immaginari letterari, una scelta di pensiero alternativa alle convenzioni sociali, in continuo contrasto con l’anelito alla bellezza, all’arte e a tutto ciò che è più “umano” che ferale, come Il lupo della steppa. Inquieto e imborghesito, Harry Haller non sa se seguire la propria indole solitaria e disincantata o se cedere a ciò che ci si aspetterebbe da un uomo colto, posato e rispettabile come lui, integrarsi in una società civile arida, ipocrita e banale. Ricerca la conciliazione degli opposti, un equilibrio, non una scelta esclusiva: è pur sempre un uomo, che «percorre un ponte stretto tra Natura e Spirito».

Trust, disegno e colore digitale, 2026