Tutto nasce da un’esigenza profonda di riempire un vuoto culturale. Michele Arleo e Max Caggiano, Co-fondatori e Direttori Creativi del festival, ricordano come l’idea abbia preso forma quasi per istinto: «LIFE Festival è nato da un’esigenza vera e anche molto sentita che è quella di creare qui al Sud, in particolare a Potenza, uno spazio dove si potesse parlare di design, di creatività e di cultura visiva in modo serio ma soprattutto accessibile e inclusivo».

L’obiettivo è ambizioso: «Creare qualcosa di vivo e di connessione che non fosse soltanto un evento ma più che altro un’esperienza e diciamo come un po’ come un seme che lascia delle connessioni delle visioni e delle relazioni vere e proprie».

Rossana Zaccagnino sottolinea come l’anima del progetto risieda nella capacità di accogliere: «Al di là delle definizioni, quello che ci spinge è la voglia di creare un luogo dove le persone si sentano a casa, un ambiente di condivisione pura dove l’incontro umano viene prima di tutto. Ci siamo immersi in questo progetto per costruire un’esperienza che resti nel cuore di chi partecipa, rendendo la creatività un linguaggio comune che abbatte ogni barriera».

Ogni “vera” decisione lascia una traccia

il ruolo delle decisioni nel design


Non tutte le decisioni sono uguali. Nel design, molte scelte vengono spesso guidate dal gusto personale, dalle tendenze o dalla velocità, perdendo così di significato. Questo intervento riflette sull’importanza delle decisioni consapevoli nel processo progettuale: scelte costruite su ricerca, coerenza e intenzione. Le “vere” decisioni sono quelle ragionate e consapevoli. E sono proprio loro che lasciano una traccia.

Per acquistare i biglietti > https://www.eventbrite.it/e/biglietti-life-design-festival-2026-1985936059213