MADRI PADRI FIGL*

Mostra collettiva

Artisti

Elisa Cella, Tiziana Cera Rosco, Loredana Galante, Massimiliano ed Omar Galliani, Julia Krahn, Azael Langa, Francesco Lauretta, Trento Longaretti, Andrea Meregalli, Anna Nutini, Matteo Suffritti 

Andrea Meregalli, Somatopoiesi, 2026
Azael Langa, Untitled 2, 2023-2024
Julia Krahn, Puppenspiele-(Allerleirauh), 1964-2024
Massimiliano e Omar Gallian, ROSSO CADMIO PER CARAVAGGIO, 2017
Trento Longaretti, Famiglia di Fuggiaschi
Matteo Suffritti, Tu Tuuu, 2026
Anna Nutini, La gonna di mio padre, 2025
ElisaCella, 13-TS02, 2013
Loredana Galante, Mamma, 2026
Tiziana Cera Rosco, Ricordati di me, 2010
Francesco Lauretta, L’idiota, 2023
MADRI PADRI FIGL*

Progetto di arte relazionale Qui il tempo si ferma: piatti nostri 

In collaborazione con Fondazione Pistoletto Cittadellarte

Realizzato con le scuole Confalonieri, De Amicis e Volta 

e con SOS Villaggi dei Bambini

A cura di: Elisa Cella, Loredana Galante, Andrea Meregalli, Matteo Suffritti

Organizzazione: AND Ente del Terzo Settore

Testi critici di: Simona Bartolena, Fortunato D’Amico

Inaugurazione: sabato 17 ottobre 2026 ore 16:30

Dal 18 ottobre all’8 novembre 2026

Sala Convegni Villa Reale – Viale Brianza, 1 Monza

Sabato 31 ottobre 

Conferenza aperta al pubblico, ore 16:00

Qui il tempo si ferma: piatti nostri

con Saverio Teruzzi e Fortunato D’Amico

Sabato 7 novembre
Conferenza aperta al pubblico, ore 16:00

Famiglie in prospettiva – Dialogo con i professionisti e le associazioni che hanno scritto un testo per il catalogo, tra affetti, fragilità, comunità e supporti

Monza, settembre 2026 – AND Ente del Terzo Settore presenta dal 18 settembre al 9 novembre 2026, negli spazi suggestivi della Sala Convegni della Villa Reale di Monza, la mostra collettiva Madri Padri Figl* che riunisce le opere degli artisti: Elisa Cella, Tiziana Cera Rosco, Loredana Galante, Massimiliano ed Omar Galliani, Julia Krahn, Azael Langa, Francesco Lauretta, Trento Longaretti, Andrea Meregalli, Anna Nutini, Matteo Suffritti 

I legami sono scritti volutamente separati perché i rapporti più intimi della nostra esistenza, da qualsiasi lato ci si ponga, nascondono al proprio interno solitudini, incomprensioni ed abissi. Allo stesso tempo però, sono le relazioni più profonde della nostra esistenza e ci regalano gioia, appartenenza, cura, senso della vita e sono potenti motori di evoluzione personale.

La definizione di nucleo familiare si è modificata: alla famiglia tradizionale, si sono aggiunte quelle coi genitori separati, le arcobaleno, quelle che decidono di non mettere al mondo figli, le mono genitoriali, le ricomposte, quelle con figli adottivi, quelle che considerano i propri animali domestici come figli… 

Nelle stesse città convivono nuclei di origini e tradizioni diverse. Ci sono quelle che subiscono le guerre e quelle che emigrano. A tutte le latitudini e di qualsiasi forma siano, le famiglie hanno a che fare con le strutture politiche, economiche, sociali e religiose dei territori in cui vivono. 

La scienza ci ha permesso di avere un controllo sulle nascite, ci ha dato la possibilità di avere procreazioni assistite, supporti alla fertilità e gravidanze per altri; possiamo monitorare e curare il nascituro durante la gestazione ed abbiamo farmaci ed interventi chirurgici per favorire ed interrompere le gravidanze.

Tutto questo ci ha portato nuove opportunità e nuove problematiche etiche.

Da quando sono nate le psicoterapie e la pedagogia, la famiglia è stata profondamente indagata e messa in discussione. 

Nella nostra società, che fa sempre meno figli, che invecchia costantemente, che guarda con sospetto la gioventù, che controlla e gestisce i figli, spesso unici, senza lasciare loro spazi di libertà ed autogestione giocosa, togliendo spesso la possibilità di crearsi la capacità di resilienza, che cosa fa l’arte? La sensazione è quella che non se ne occupi.  Per quanto riguarda gli artisti, invece, le relazioni familiari sono un tema di cui sentono l’urgenza?

Madri Padri Figl* risponde affermativamente a questa domanda: le opere in mostra tracciano cartografie interiori, dove l’affetto convive con il vuoto, la cura con il controllo, la trasmissione con l’interruzione. Non c’è rappresentazione univoca del legame: c’è solo il disegno instabile di ciò che chiamiamo famiglia.

L’Associazione

AND Ente del Terzo Settore nasce a Monza nel 2023 con l’intento di organizzare progetti e mostre di arte contemporanea su temi pressanti della contemporaneità, creando un collegamento diretto tra artisti ed enti istituzionali, in collaborazione con critici, curatori, galleristi, professionisti dei temi trattati ed altre associazioni culturali. Insieme, coinvolgendo le realtà locali e non, per il raggiungimento di un unico scopo: fare cultura.

www.associazioneand.it

INFORMAZIONI MOSTRA

MADRI PADRI FIGL*

Artisti: Elisa Cella, Tiziana Cera Rosco, Loredana Galante, Massimiliano ed Omar Galliani, Julia Krahn, Azael Langa, Francesco Lauretta, Trento Longaretti, Andrea Meregalli, Anna Nutini, Matteo Suffritti 

Progetto di arte relazionale: Qui il tempo si ferma: piatti nostri. 

In collaborazione con Fondazione Pistoletto Cittadellarte. Realizzato con le scuole Confalonieri, De Amicis e Volta e con SOS Villaggi dei Bambini

A cura di: Elisa Cella, Loredana Galante, Andrea Meregalli, Matteo Suffritti

Organizzazione: AND Ente del Terzo Settore

Testi critici di: Simona Bartolena, Fortunato D’Amico

Dal 18 ottobre al’8 novembre 2026

Sala Convegni della Villa Reale, Viale Brianza, 1 Monza

Inaugurazione: sabato 17 ottobre 2026 ore 16:30-19:30

Orari di apertura: Venerdì 10:00-16:00 Sabato e domenica 10:30-18:30 

Ingresso gratuito

Sabato 31 ottobre: Conferenza aperta al pubblico, ore 16:00

Qui il tempo si ferma: piatti nostri – con Saverio Teruzzi e Fortunato D’Amico

Sabato 7 novembre: Conferenza aperta al pubblico, ore 16:00

Famiglie in prospettiva – Dialogo con i professionisti e le associazioni che hanno scritto un testo per il catalogo, tra affetti, fragilità, comunità e supporti

Testi in catalogo di: Assessora Arianna Bettin, Santa Nastro (vicedirettrice Artribune – ha scritto il libro Mamme nell’arte), Matteo Rossini (Rossini Art Site), Francesco Saverio Teruzzi (Responsabile della Fondazione Pistoletto Cittadellarte), Anna Arcari (psicoterapeuta, Minotauro – Istituto di Analisi dei Codici Affettivi), Associazione Ostetriche Felicita Merati, Associazione Cascina San Vincenzo (famiglie ed autismo), Cinzia Colombo (avvocata della famiglia), Annalisa Gaviraghi (psicoterapeuta), Silvio Danese (critico cinematografico), Società Cooperativa POP, SOS Villaggi dei Bambini, Caudio Tosi (responsabile nazionale cultura Arcigay), Giacomo Pomati (dottore commercialista), Martina Pierazzuoli (educatrice cinofila).

Testi letterari in catalogo di: William Blake, Giovanna Cristina Vivinetto, Alessandro Manzoni, Sofocle

Catalogo: a tiratura limitata numerata di 200 copie

Patrocinio 

Comune di Monza

In collaborazione con

Fondazione Pistoletto Cittadellarte, artMacs, Pensare Globalmente – Agire Localmente, 

Heart Pulsazioni Culturali, Associazione Ubik

Media Partner

Etimologia Magazine, Il Cittadino 

Ringraziamenti 

Reggia di Monza, SETUP360.EU, Fondazione Pietro e Alberto Rossini

Partner

Rossetto Vini, Mariani Tipografia, Cascina San Vincenzo, SOS Villaggi Dei Bambini, Annalisa Gaviraghi, Cinzia Colombo, Associazione Ostetriche Felicita Merati, Cinofilia Nomade e Scuola Cinofila Hobbit, Slow Food Lombardia, Arcigay, Cooperativa Sociale POP, PSM Studio Associato

Progetto grafico e impaginazione

Meregalli Merlo Creative Design Studio – Monza

Per ulteriori informazioni

info@associazioneand.it