Emilia Romagna
Cristina Adinolfi
Hurricane – Uragano
Hurricane – Uragano è una poesia singola. Per il momento non è parte di nessuna raccolta. È il ritratto di una donna. Io la immagino ascoltando License to Kill di Bob Dylan e guardando Anne Dorval nel film Mommy di Xavier Dolan.
HURRICANE – URAGANO
E
con le scarpe slacciate
tutte rotte, così bussi
alla porta dei tuoi futuri gialli
come i denti degli zingari
quelli che spii fuori dalla finestra
mentre fumi e li aspetti che ti sorridono,
così ti ostini a crederlo
il sol dell’Avvenir!
e non fai niente per ottenerlo, mi spiego: interamente dorato come te lo figuri.
E sono passati tutti questi anni
E tu sei cambiata tutti questi giorni
eppure – mai – veramente
sempre così infantile
nelle tue vane malinconie
le tue erronee interpretazioni,
questa rabbia che ribolle verso gli ennesimi tuoi sconosciuti che non ti capiscono e ti
licenziano. Sempre con le stesse scarpe rotte e tutte slacciate.
Ti arrangi a racimolare qualche spiccio in tasca,
i pochi che ti servono per campare alla giornata,
come quando avevi diciott’anni
e te ne fuggivi di casa tutta speranzosa
di trovare fuori
quello che eri dentro,
ma chi t’ha mai cercato?
Hai smesso di trattenere con lascive preghiere
tutti quelli che avresti voluto saper amare,
sei andata avanti
verso l’Universo
così profondo
sempre molto buio e hai trent’anni, poi trentuno, poi trentotto
e la faccia comunque immacolata come la pelle della Madonna (lei però non l’ha vissuto il punto di rottura, lo strappo in mezzo alle gambe, tu invece sì, in mezzo, sotto, sopra, a tutto, alle braccia piene di bruciature).
Fuori lastra di cielo azzurro che Celentano canta e dentro rossa e subito dopo nera come
questa sera,
che diamine ti credi di poter trovare davanti alla porta chiusa dell’ennesimo nuovo amante che hai perduto?
Cerchi comprensione da chi ti nega ogni spiegazione
e non crolli stanca morta rinunciando al tuo senso di rivalsa ma sì, ti serve un favore.
Mi chiamo Cristina, ho 33 anni, lavoro in libreria e progetto laboratori rivolti ad adulti e adolescenti di scrittura e cinematografia. Mi piace tantissimo leggere, sperimentare con diverse forme d’arte, scrivere soprattutto. Sul comodino ho Sbarcare il lunario di Paul Auster e Il capitalista egoista di Oliver James.


