Lombardia
Kita
Oltre i miei gesti
Il progetto nasce dalla mia esperienza di danzatrice. Si tratta di una riflessione sul movimento come forma di scoperta del proprio paesaggio interiore, come momento di rivelazione e possibilità di contatto con il mondo e con gli altri. Le immagini cercano di restituire questa dimensione intima e allo stesso tempo relazionale, fatta di percezioni, intuizioni, in cui il corpo diventa uno spazio di conoscenza e di visione. In allegato trovate due versioni del progetto, una in .tif che riunisce tutte tutte le suggestioni in un unico ‘paesaggio’, e una più narrativa, in pdf, che mostra lo sviluppo del progetto nel caso in cui ci fosse la possibilità di stamparlo su più pagine.

Respiro
Una figura scura, di spalle, si staglia al centro del paesaggio. Le braccia sono sollevate sopra la testa in un gesto di stiramento, di apertura: respirando, il corpo si allunga, i polmoni si riempiono. Davanti a lei, colline, campi, specchi d’acqua e nuvole si susseguono in ampie campiture morbide, come onde lente di inspirazione ed espirazione che attraversano il paesaggio, un paesaggio che è l’interno del corpo stesso e che cambia a ogni respiro.

Kita è un’illustratrice italo-tedesca. Durante e dopo gli studi umanistici, che l’hanno portata a Berlino, Bruxelles e Bologna, ha esplorato diversi linguaggi espressivi, dalla fotografia alla pittura, per approdare infine all’illustrazione, tecnica che le permette di esprimersi al meglio attraverso le immagini. Negli ultimi anni ha avviato collaborazioni con diverse agenzie di comunicazione e case editrici italiane.
Le sue illustrazioni sono ispirate alla vita di tutti i giorni. Affascinata dalle forme della natura, dell’architettura urbana e degli oggetti di uso comune, esplora il modo in cui le figure umane interagiscono con essi, creando nuovi schemi e significati. Il risultato è un linguaggio che si muove tra realtà, sogno e immaginazione. Combina tecniche analogiche e digitali, con una preferenze per i colori pastello.


