Marche
Sottopelle
PRENDETE E MANGIATEMI TUTTA
Stampa alimentare su ostia, ciotola, lenzuolo, luce gialla, 140 x 40 x 40 cm
Il corpo è anche il punto di incontro tra i bisogni dell’individuo e le aspettative della società, e spesso esso diventa luogo di negoziazione o di aperto conflitto. Da secoli sul corpo delle donne si è riversata ogni forma di interesse, di abuso e di controllo. Anche in una storia dell’arte scritta tradizionalmente al maschile, dove artisti e committenti sono per lo più uomini, il corpo della donna, santa o peccatrice, è stato sfruttato per affermare poteri o per appagare ogni desiderio. Rifacendosi polemicamente alla liturgia cristiana, Prendete e mangiatemi tutta del collettivo Sottopelle è l’invito ad una comunione laica dove il corpo dell’artista, fotografato e riprodotto su delle ostie, viene servito e dato in pasto al pubblico. “Il personale è politico”, urlava un vecchio slogan femminista: e qui le artiste fanno tesoro della lezione e decidono di concedersi liberamente ai sensi di chi usufruisce dell’opera e fanno del loro intimo una questione collettiva.



Sottopelle è un duo artistico nato nel 2023 dall’incontro tra Sara Ferranti (fotografa e videomaker) e Solidea Norici (modella e performer). Entrambe originarie di Ascoli Piceno, le artiste fondono i propri linguaggi – l’occhio tecnologico di Sara e il corpo esperienziale di Solidea – per dare vita a una ricerca che vede l’epidermide non come confine, ma come archivio. Il duo esplora il corpo come identità visibile e contenitore emotivo, interpretandolo come una superficie viva capace di raccogliere segni, ferite e storie. La loro collaborazione, iniziata nel 2022 attraverso la cura dell’identità visiva per un progetto artistico indipendente del territorio, si è evoluta in un’indagine profonda sulla carne come espressione politica e poetica dell’esistere. Sara Ferranti (2003), formata in Nuove Tecnologie dell’Arte presso l’Accademia di Macerata, traduce la realtà attraverso l’obiettivo, catturando la frammentarietà dell’essere in immagini che oscillano tra documentazione e astrazione. Solidea Norici (1995), laureata in Scienze dell’Educazione e attiva come modella e performer, porta nel duo la consapevolezza del corpo come strumento di mediazione e resistenza. La sua esperienza nel campo della disabilità e della performance trasforma il gesto fisico in un atto di cura e rivelazione. Insieme, come Sottopelle, le artiste scelgono di restare sulla soglia: dove il corpo finisce e la storia inizia, trasformando l’anatomia in un paesaggio di significati da decifrare.


