Lombardia

Kita

Oltre i miei gesti

Il progetto nasce dalla mia esperienza di danzatrice. Si tratta di una riflessione sul movimento come forma di scoperta del proprio paesaggio interiore, come momento di rivelazione e possibilità di contatto con il mondo e con gli altri. Le immagini cercano di restituire questa dimensione intima e allo stesso tempo relazionale, fatta di percezioni, intuizioni, in cui il corpo diventa uno spazio di conoscenza e di visione. In allegato trovate due versioni del progetto, una in .tif che riunisce tutte tutte le suggestioni in un unico ‘paesaggio’, e una più narrativa, in pdf, che mostra lo sviluppo del progetto nel caso in cui ci fosse la possibilità di stamparlo su più pagine.

Kita

Respiro

Una figura scura, di spalle, si staglia al centro del paesaggio. Le braccia sono sollevate sopra la testa in un gesto di stiramento, di apertura: respirando, il corpo si allunga, i polmoni si riempiono. Davanti a lei, colline, campi, specchi d’acqua e nuvole si susseguono in ampie campiture morbide, come onde lente di inspirazione ed espirazione che attraversano il paesaggio, un paesaggio che è l’interno del corpo stesso e che cambia a ogni respiro.

Kita

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