


Lorenzo Caporale
Ombelichi
Vivere nel mondo è nascere legati e poi restare segnati da quel legame. I volti negli ombelichi ci ricordano che siamo quello da cui veniamo. Non abbiamo scelto il corpo, il dolore o l’eredità che portiamo. Questo è un lavoro che cerca di esprimere il punto esatto dove tutto inizia. L’ombelico e la traccia di un legame, la memoria di un’appartenenza che non abbiamo scelto. Il cordone ci unisce, ci nutre, poi ci taglia, spesso con un Besestaorpt pertano il volto li, perché lidentità spesso non si costruisce ma si subisce. Alcuni nascono in un luogo, altri in una condanna fatta di bombe, proiettili e sangue. Alcuni arrivano alla vita. Penso a Gaza, ma anche a ogni corpo che viene al mondo nudo e già esposto, già definito. Il mondo non è lo stesso per tutti i corpi: c’è chi nasce per vivere la propria vita, chi per provarci, e chi non ha il tempo o la possibilità di fare nessuno dei due. “Ombelichi” è un tentativo di ricordarlo con la carne, prima che con le parole.
Lorenzo Caporale (1998), graphic designer di Catanzaro. Dopo la laurea all’Accademia ho scelto di dedicarmi alla comunicazione visiva come strumento di identità e cambiamento sociale, con l’obiettivo di diffondere il valore del buon design nella mia città.


