Attraverso il contatto con gli “oggetti-spora”, il laboratorio si configura come uno spazio di creazione-con, in cui il corpo non è solo esecutore ma agente percettivo, capace di adattamento, negoziazione e trasformazione continua. Ispirata alle pratiche di Anna Halprin e Simone Forti – da cui deriva anche il mio approccio al Body-Mind Centering – la mia ricerca si è sviluppata a partire dal costume design, e quindi da una profonda attenzione alle possibilità che emergono dall’integrazione tra corpo e materia.

Chi è Giulia Cauti?

Informazioni

7- 8 Marzo 2026 dalle ore 10:00 alle 16:00 nella giornata di sabato e dalle ore 10:00 alle ore 14:00 nella giornata di domenica
Dove: SPAZIO HANGAR, Via Ernesto Nathan 41/43
Posti limitati: min 8 – max 15 persone