La riflessione aperta nella mostra attraversa il reticolato di relazioni che gli oggetti continuano a tessere con l’immaginazione, in particolare quando appaiono consumati e sospesi tra presenza e dissoluzione. In questo confine tra materia e immaginazione, identità e perdita, emergono forme generate dall’intelletto umano e restituite al tempo. 

Figure generate da storie ed allo stesso tempo generatrici di racconti altri, dove la trasformazione imposta loro dal tempo apre nuove possibilità di significati e significanti. 

Non tutto ciò che è ferito vuole sparire”si muove lungo questa linea fragile, dove l’identità si ridefinisce continuamente. Le opere si presentano come presenze liminali: resti e apparizioni che, pur nella perdita, continuano a generare immaginario ed a resistere. 

PASSEGGIATA IN DIALOGO CON GLI ARTISTI: 

Sabato 18 aprile, alle 16:00 di pomeriggio, sarà possibile unirsi ad una passeggiata sulla spiaggia di Pescara con gli artisti ed il curatore, per una raccolta collettiva di oggetti trasportati dal mare: restituzioni del passaggio umano, tracce oniriche di presenza e riflessioni sull’impatto ambientale. 

Punto di incontro e partenza: 

Alle ore 16:00 del 18 aprile, presso Ingresso lungomare Porto Turistico Marina di Pescara.

Informazioni 

Opening sabato 18 aprile 2026 

dalle ore 18:00 fino alle 21:00 

Dal 18 aprile al 16 maggio 2026 

(Visitabile su appuntamento) 

Spazio Iris 

Via G. Fonzi, 38 Spoltore (PE)