Urbe & Turbe Vol.04: a Roccabianca il festival che esplora la felicità tra digitale e “natura”

Dal 26 aprile al 7 giugno, torna Urbe e Turbe con un percorso tra meme, filosofia e paesaggio

 Il festival, ospitato al Circolo Arci G. Faraboli (Strada Macello, 6 – 43010 Roccabianca),  costruisce un calendario che alterna incontri, performance e momenti partecipativi, con una mostra attiva per tutta la rassegna.

OFF Action Set
Red Flag

L’impianto teorico è chiaro fin dall’inizio: la felicità cambia forma mentre la si vive. Meme e cultura digitale entrano in dialogo con il paesaggio, il corpo, gli ecosistemi.

Ogni serata si apre con un’immagine di Fontanesi, artista che lavora per sottrazione e innesto: collage e manipolazioni che costringono lo sguardo a fermarsi un attimo più del previsto.

Il programma si sviluppa in quattro appuntamenti:

Accanto agli incontri, la mostra collettiva “Happiness Glitches: Scraps, Metamorphosis”: nata dall’invito a illustratori e artisti a lavorare su frammenti, errori, assemblaggi: piante ibride, corpi alterati, oggetti recuperati. Un’estetica che prende in prestito la logica del meme e la porta su carta. Illustrazioni, collage e assemblaggi che lavorano su errore, frammento e trasformazione. Corpi ibridi, oggetti fuori scala, piante impossibili. Una grammatica visiva che si costruisce per accumulo e deviazione.

«Ci interessava osservare come la felicità venga costruita oggi, anche nei suoi aspetti più fugaci», spiega Michele Ravanetti, fondatore e direttore artistico della rassegna. «Mettere insieme digitale e natura non è una provocazione. È già la nostra condizione quotidiana».

Un dettaglio resta impresso: l’identità del festival di quest’anno nasce dall’osservazione al microscopio del fascio vascolare di un filo d’erba. La sezione ricorda uno smile. Da quell’immagine prende forma l’identità visiva dell’edizione.

Urbe e Turbe 2026 è realizzato con il sostegno di partner culturali come Carta Manent Festival, Bad Tooth, Xyzt Studio, Festival della Complessità, Interno Verde, Tower Art Museum (TAM), Beat to Be e altri. La rassegne è patrocinata dall’Università di Parma e dal Comune di Roccabianca.

Xyzt studio

Arci Faraboli

Per maggiori informazioni, contatti e dettagli sul programma, si prega di visitare il nostro sito web (https://urbeeturbe.it/) o di contattare direttamente Michele Ravanetti, fondatore e direttore artistico del festival.