“Posterino” si svolgerà il 13 e 14 giugno 2026 da PWCC e tutti i luoghi della cascina alle porte della città di Parma.

Qual è il nucleo progettuale da cui è nato il festival e quali urgenze creative ne hanno guidato lo sviluppo iniziale?
L’idea di Isabella era creare uno spazio di incontro e di confronto tra illustratori in provincia – il fatto di creare questo appuntamento all’interno del palinsesto di eventi culturali di PWCC è stato naturale in quanto spazio che nasce per creare stimoli che di solito si trovano nelle grandi città anche in provincia. L’urgenza di mettere in luce il talento che è presente e resiste anche fuori dalle grandi città.
Quali sono gli obiettivi prioritari dell’evento e quale impatto specifico si prefigge di generare sul tessuto culturale e creativo locale?
Creare connessione, dialogare su come l’illustrazione giochi un ruolo importante nella comunicazione attuale e ospitare case history interessanti, motivazionali e utili per chi lavora in questo settore.

Quali criteri hanno guidato la scelta della location e come questo spazio contribuisce a definire l’identità e l’atmosfera del festival?
PWCC è una ex azienda agricola – un presidio quasi quotidiano di cultura, comunità, svago e socialità. Lunge dall’essere una location, è uno spazio vivo, attivo, dove si resiste e si immaginano nuove modalità di socialità non legate al consumo ma volte a sostenere il pensiero critico, la libertà di espressione e la contro cultura.
Come sono organizzate le attività per permettere a persone con esperienze diverse di incontrarsi e confrontarsi?
Organizziamo workshop per grandi e piccini per poter imparare nuove tecniche, divertirsi, approcciarsi al mondo della creatività e un paio di talk con personalità interessanti del mondo della comunicazione / editoria / illustrazione che accendono sempre dibattiti interessanti e utili per chi si interessa di questo mondo.

Qual è l’elemento di rottura o la sfida più grande che questo progetto lancia al modo tradizionale di fare cultura oggi?
E’ un evento gratuito totalmente autofinanziato da PWCC e dalla community di illustratori che partecipa. Difficile? Molto! Necessario? Altrettanto per garantirne la libertà culturale.

Chi è Posterino?
Posterino nasce da un’idea di Isabella Bersellini, illustratrice freelance di Parma, con la volontà di dare spazio a illustratori emergenti e non, metterli in contatto e cercare di farli arrivare ad un pubblico più ampio. Attraverso il lavoro fatto con Beatrice rossi- co-founder del collettivo di PWCC l’idea ha preso forma ed è diventata un appuntamento su più giorni dove riunire illustratori e creativi in una mostra-mercato che potesse mettere in luce il loro lavoro e identità. La rassegna viene poi nel corso degli anni arricchita da workshop e talk che raccontano questo mondo e le sue connessioni con il mondo dell’editoria, delle arti visive e della musica.
Chi è PWCC?
PWCC, una ex azienda agricola alle porte di Parma, una cascina di periferia, trasformata 5 anni fa in un centro culturale indipendente, al cui interno coesistono un club, la cui programmazione musicale ha un taglio europeo e propone vari generi e sottogeneri dell’elettronica e FIENO, un ristorante con orto che cerca costantemente di fare sistema con piccoli produttori e aziende agricole del territorio, offrendo una proposta contemporanea e divertente.
PWCC è un’officina creativa, dove un collettivo sviluppa a livello strategico e operativo show e festival di varia natura. Fin dalla sua nascita la missione è quella di rappresentare uno stimolo positivo per la società e le città che lo circondano e di sviluppare una community che si riconosca in sensibilità comuni e di conseguenza nelle proposte che il centro contro-culturale offre.





