Le tue serie sembrano seguire una logica quasi tassonomica, come se ogni opera fosse parte di un catalogo biologico più ampio. Quando dai inizio a un nuovo ciclo di lavori, il processo nasce da un’esigenza visiva pura o da una fase di ricerca documentale e teorica? 

23-C28 Virus Dengue (olio su acrilico su tela, 20x21 cm, 2023) - Elisa Cella
23-C28 Virus Dengue (olio su acrilico su tela, 20×21 cm, 2023) – Elisa Cella
23-C33 Virus SarsCov2 (olio su acrilico su tela, 20x21 cm, 2023) - Elisa Cella
23-C33 Virus SarsCov2 (olio su acrilico su tela, 20×21 cm, 2023) – Elisa Cella

Il tuo lavoro spesso utilizza materiali che richiamano la sfera industriale o sintetica per evocare forme prettamente organiche o biologiche. Come definiresti questo cortocircuito semantico?

19-C22 Duplicazione cellulare (ferro tagliato al laser, 270x340 cm, 2019) - Elisa Cella
19-C22 Duplicazione cellulare (ferro tagliato al laser, 270×340 cm, 2019) – Elisa Cella


In un processo creativo orientato al rigore e alla definizione, che spazio occupa il caso? A che punto avviene la sintesi? Sei solita aggiungere elementi per arricchire la complessità della forma o il tuo metodo segue un processo di sottrazione?

25-C07 Diatomea Triceratium Pentacrinus (2025, olio su acrilico su tela, 20x21 cm) - Elisa Cella
25-C07 Diatomea Triceratium Pentacrinus (2025, olio su acrilico su tela, 20×21 cm) – Elisa Cella

Quali sono le tue principali fonti di ispirazione? Ci sono libri, film o altri artisti che hanno avuto un impatto significativo nella strutturazione del tuo  immaginario?

Chi è Elisa Cella?

Elisa Cella - Ritratto