Le sculture di Emanuel Morabito e Gabriele Coppola | Forme nel verde YOUNG 2026 | BRAINSTORMING

“L’opera incarna il ricordo di un affetto perduto, un sentimento profondo radicato nell’anima. Tale memoria è racchiusa in un ordine apparente, un’illusione di ciò che non esiste più, trattenuta da una corda e schiacciata sotto il peso di una roccia per impedirne la fuga. La falena posata sul cuscino funge da memento mori: ci ricorda che ogni cosa ha un tempo e che, nel segno del carpe diem, dobbiamo vivere intensamente, senza rimandare a domani!”

“L’opera rielabora l’orecchio umano in chiave naturale e geometrica i dettagli anatomici sono elaborati in volumi morbidi e continui, che trasformano la forma originale in un’onda slanciata e levigata. Le linee guidano lo sguardo verso schizzi affusolati, evocando alla mente il fragore delle onde e la risonanza del suono marino. La spirale, fulcro della composizione, rimanda all’equilibrio armonico della sezione aurea, unendo il momento intimo dell’ascolto alla geometria innata della natura”