Le sculture di Emanuel Morabito e Gabriele Coppola | Forme nel verde YOUNG 2026 | BRAINSTORMING

Nata nel 1971 a San Quirico d’Orcia, Forme nel Verde è una storica rassegna dedicata all’arte della scultura. Negli ultimi anni la manifestazione ha aperto una sezione speciale, Forme nel Verde YOUNG, rivolta ai giovani talenti delle Accademie di Belle Arti d’Italia. Emanuel Morabito e Gabriele Coppola, sono i primi studenti dell’Accademia di Reggio Calabria ad essere selezionati per questa rassegna.
“Il Peso del riposo”
di Gabriele Coppola
35x35x27,5 cm
Pietra leccese/corde/roccia/marmo nero marquina
“L’opera incarna il ricordo di un affetto perduto, un sentimento profondo radicato nell’anima. Tale memoria è racchiusa in un ordine apparente, un’illusione di ciò che non esiste più, trattenuta da una corda e schiacciata sotto il peso di una roccia per impedirne la fuga. La falena posata sul cuscino funge da memento mori: ci ricorda che ogni cosa ha un tempo e che, nel segno del carpe diem, dobbiamo vivere intensamente, senza rimandare a domani!”

“Fragortempo”
di Emanuel Morabito
63×26,5×22 cm
Pietra leccese

“L’opera rielabora l’orecchio umano in chiave naturale e geometrica i dettagli anatomici sono elaborati in volumi morbidi e continui, che trasformano la forma originale in un’onda slanciata e levigata. Le linee guidano lo sguardo verso schizzi affusolati, evocando alla mente il fragore delle onde e la risonanza del suono marino. La spirale, fulcro della composizione, rimanda all’equilibrio armonico della sezione aurea, unendo il momento intimo dell’ascolto alla geometria innata della natura”
Figure istituzionali e curatoriali di riferimento, ovvero il direttore artistico della mostra Carlo Pizzichini, il direttore dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria Pietro Sacchetti, la vicedirettrice Domenica Galluso e il Professor Francesco Mazzotta, Docente di Tecniche del Marmo.
Chi è Gabriele Coppola?
Gabriele Coppola nasce a Reggio Calabria il 18 giugno 2003. Consegue il diploma nel 2022 presso il Liceo Artistico “M. Preti – A. Frangipane”, avvicinandosi all’ambiente accademico attraverso l’esperienza di PCTO. Nel novembre dello stesso anno prosegue la propria formazione presso l’ABARC, iscrivendosi al corso di Scultura.

Nel 2026 prende parte a rilevanti appuntamenti espositivi nel panorama artistico contemporaneo. Il 28 marzo presenta l’opera “David” presso Palazzo Mezzacapo a Maiori, in occasione della mostra Dolce Vita a cura di Michele Citro. Il percorso espositivo prosegue il 25 luglio con la partecipazione alla rassegna Forme nel Verde YOUNG 2026, curata dal maestro Carlo Pizzichini, nell’ambito della quale espone la scultura “Il Peso del Riposo” presso Palazzo Chigi Zondadari a San Quirico d’Orcia, in mostra fino al 1° novembre.
Chi è Emanuel Morabito?
Emanuel Morabito nasce a Messina il 25/11/2004. Fin da bambino si dimostra attratto e interessato al mondo dell’arte. Frequenta il liceo artistico statale “Ernesto Basile” dove si diploma in arti figurative plastico-pittoriche nel 2023. Nel 2022 partecipa alla XVII mostra d’arte presepiale presso il Palazzo dell’Arcivescovado di Messina.

Ha preso parte alla realizzazione dell’installazione I Guerrieri della Luce a Librino (Catania) con la Fondazione Antonio Presti – Fiumara d’Arte. È attualmente iscritto all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, nel corso triennale di Scultura. Le esperienze scolastiche e di PCTO hanno contribuito alla sua formazione tecnica e teorica.
Il 25 luglio 2026 partecipa alla mostra Forme nel Verde YOUNG, a cura del maestro Carlo Pizzichini, presentando presso Palazzo Chigi Zondadari la sua scultura Fragortempo.
Lavora con materiali tradizionali quali argilla, gesso, pietra leccese e legno, incidendo su di essi il suo messaggio e pensiero. Integra alla lavorazione tradizionale l’uso della modellazione digitale con Rhino 8, i cui elaborati vengono poi tradotti in oggetti fisici tramite stampa 3D, creando un dialogo tra lavorazione artigianale e tecnologie contemporanee.





