In this new release of #EtimoloBRAINSTORMING, Etimologia flies to Los Angeles, California, to cover Dominic Lopez’s “Palermo” project.
In questa nuova uscita di #EtimoloBRAINSTORMING, Etimologia vola a Los Angeles, in California, nel progetto “Palermo” di Dominic Lopez.
Palermo – A BODY OF WORK DEVELOPED IN SICILY, 2026
Domic Lopez about this artworks:”Palermo marked the beginning of a body of work that continued through Barcelona and Lisbon. I spent several months living and working in the city, allowing its history, heat, architecture, street life, and visual density to enter the paintings. The work was not made toward an exhibition. It developed through sustained attention to place and through the freedom of a self-directed residency.
The works that follow hold the first language of that period: layered surfaces, repeated marks, compressed fields, and shifts between abstraction and direct text. Palermo did not become an image to reproduce. It became a pressure inside the work.”



Domic Lopez a proposito di queste opere: “Palermo ha segnato l’inizio di un percorso creativo che prosegue a Barcellona e Lisbona. Ho trascorso diversi mesi vivendo e lavorando in città, lasciando che la sua storia, il suo calore, la sua architettura, la vita di strada e la sua densità visiva entrassero nei dipinti. Il lavoro non è stato realizzato in vista di una mostra. Si è sviluppato attraverso un’attenzione costante al luogo e grazie alla libertà offerta da una residenza autonoma.
Le opere che seguono conservano il linguaggio originario di quel periodo: superfici stratificate, segni ripetuti, campi compressi e passaggi dall’astrazione al testo diretto. Palermo non è diventata un’immagine da riprodurre. È diventata una tensione all’interno dell’opera.


Chi è Dominic Lopez?

Dominic J. Lopez is a Los Angeles–based contemporary painter whose practice is organized across two bodies of work, Mythic Language and Threshold Fields. His work is grounded in sustained studio discipline and a long-term commitment to painting as cultural memory, developing through repetition, authorship, and accumulation rather than responding to passing trends.
Lopez operates under the framework Artist as Institution, a model that positions the studio as a governed system of production, placement, and documentation. Within this structure, paintings are not treated as isolated objects, but as part of an evolving archive shaped by authorship, stewardship, and cultural durability.
Rooted in painting, his practice extends into film, writing, and visual culture as a continuation of the same inquiry into image-making, narrative, and presence. Alongside his studio practice, Lopez is represented by Freedom Models.
Educated at the United States Naval Academy, with formal study in film and business, Lopez approaches the studio as a structure for duration, positioning painting as an enduring site of authorship, governance, and cultural continuity.
Works are placed selectively and made available by inquiry.
ITA: Dominic J. Lopez è un pittore contemporaneo con sede a Los Angeles, la cui pratica artistica si articola in due cicli di opere: “Mythic Language” e “Threshold Fields”. Il suo lavoro si fonda su una disciplina costante in studio e su un impegno a lungo termine nei confronti della pittura intesa come memoria culturale, che si sviluppa attraverso la ripetizione, il processo autoriale e l’accumulo, piuttosto che in risposta a tendenze passeggere.
Lopez opera nell’ambito del quadro concettuale “Artist as Institution”, un modello che posiziona lo studio come un sistema regolato di produzione, collocazione e documentazione. All’interno di questa struttura, i dipinti non sono trattati come oggetti isolati, ma come parte di un archivio in continua evoluzione, plasmato dall’autore, dalla gestione e dalla durata culturale.
Radicata nella pittura, la sua pratica si estende al cinema, alla scrittura e alla cultura visiva come continuazione della stessa indagine sulla creazione di immagini, sulla narrazione e sulla presenza. Parallelamente alla sua attività in studio, Lopez è rappresentato da Freedom Models.
Formatosi presso l’Accademia Navale degli Stati Uniti, con studi formali in cinema e economia, Lopez considera lo studio come una struttura di durata, ponendo la pittura come luogo duraturo di autorialità, governance e continuità culturale.
Le opere vengono collocate in modo selettivo e rese disponibili su richiesta.




