#04 – A VOLTE RITORNANO / PAZZ x EtimoloMUSIC
‘A volte ritornano’! Eh, sì noi siamo ritornati a dire la nostra x Etimologia Magazine dopo un breve periodo di stop, giusto qualche mese. E no, non è di certo al nostro ritorno che fa riferimento l’articolo di oggi, 20 ottobre (non siamo così autoreferenziali)!
Parliamo oggi del ritorno dell’artista sulle scene dopo una lunga pausa, per dire la sua (a modo suo). Sì perché quando l’artista non ha nulla da dire, quando si ritira dalle scene, il suo silenzio può fare “rumore”, ma il suo ritorno, specialmente se accade a distanza di anni, può fare ancora più clamore della sua assenza!
Che sia in musica, nelle arti visive, nella scrittura, nella recitazione, o in qualsiasi altra forma d’arte, l’artista non legato esclusivamente a vincoli e scadenze di produzione dettate dal mercato, realizza la propria opera quando sente la necessità di esprimere ciò che ha dentro, quando sente la necessità di trasmettere un messaggio che è per lui/lei di vitale importanza. Se manca questo elemento l’allontanamento dell’artista dalle scene diventa quasi una conseguenza naturale!
Ecco allora che abbiamo dedicato questo episodio di Pazz x Etimologia #04 (“A volte ritornano“) a due artisti in particolare, naturalmente nel nostro campo d’azione, la musica. Subito i due nomi: Erykah Badu e Stevie Wonder e per il loro ritorno il clamore c’è stato e come!


Intanto bisogna dire che l’assenza di questi due giganti della musica non è stata totale fino alla notizia del loro ritorno, entrambi gli artisti infatti hanno proseguito nel tempo con la loro attività dedicata ai concerti. La ripresa per i due artisti è avvenuta nell’ambito della produzione discografica.
Ecco allora che due colossi che in epoche diverse hanno lasciato il segno nella musica jazz, soul e r’n’b, ritornano tra il 2026 e il 2027 per lanciare un manifesto del loro sentire e non un semplice album, come d’altronde hanno sempre fatto fin’ora ogni volta che hanno lanciato un nuovo progetto discografico, regalando chicche musicali preziose e senza tempo.
A proposito di tempo, Erykah Badu ritorna dopo 16 anni con il suo album “Before the World Blows” uscito il 28 agosto 2026 per la Control Freaq Records e la Young Recordings. L’album è un progetto collettivo, a quattro mani, realizzato in collaborazione con The Alchemist.
Stevie Wonder invece ritorna dopo 22 anni con il nuovo album “Through the Eyes of Wonder”, di cui ancora non si sa l’uscita precisa, si sa solo che la sua uscita è prevista nel 2027! In compenso però ci sono già disponibili in anteprima e in streaming i quattro brani che anticipano l’album e noi naturalmente lasciamo qui subito il link di ascolto di uno dei quattro brani disponibili: “I’m into Livin’”
E perché no ecco subito anche il link di ascolto ad uno dei brani presenti nell’album di Erykah Badu in collaborazione con The Alchemist: Witch Doctor.
Abbiamo scelto questi due brani in particolare tra gli altri presenti nei due album dei due artisti, naturalmente per quel che è stato possibile scegliere nel caso di Stevie Wonder, perché quelli che secondo noi più li rappresentano: “I’m into Livin’” ha quel groove contaminato e senza tempo che l’ottava meraviglia del mondo è sempre stato capace di creare e di ricreare nel corso della sua carriera. “Witch Doctor” rispecchia con coerenza anche a distanza di tempo l’animo ribelle, provocatorio e a tratti ironico della sacerdotessa del soul, con un sound che ha fatto suo negli anni, ma sempre in continua evoluzione (in questo caso molto fa anche la collaborazione con The Alchemist).
Ad ogni modo, non possiamo lanciare solo questi due brani e “andare via”. Abbiamo aspettato tanto e ora che i due artisti hanno fatto ritorno e detto la loro in musica, noi Pazz, sempre attenti e con la lente di ingrandimento sempre in mano e gli orecchi sempre tesi verso il nuovo, (anche verso il nuovo che ritorna come in questo caso!) abbiamo il dovere di soffermarci per lasciare qualche chicca in più circa questi due lavori discografici che tanto dicono di Wonder e di Badu.
Ad esempio, possiamo dire che “Through the Eyes of Wonder”è stato realizzato con il contributo di oltre 130 musicisti, tra cui Herbie Hancock e George Benson. !).
Possiamo anche dire che i quattro brani disponibili in streaming e che anticipano l’uscita del nuovo album di Stevie Wonder, sono risalenti all’epoca delle sessioni di “Songs in the Key of Life”, album registrato nel 1976.
Possiamo aggiungere anche che proprio a questo album, pubblicato nel 1976, Stevie Wonder dedica il suo ritorno anche dal vivo oltre che in studio, con il “Songs in the Key of Life Performances – 50th Anniversary Tour”, celebrando così i 50 anni dall’uscita del disco.
A proposito invece di “Before the World Blows” possiamo aggiungere che il progetto è stato realizzato insieme a The Alchemist per una immersione non solo nel soul, r’n’b e nel jazz, ma anche nella golden age, nell’hip hop e nella psichedelia.
Possiamo anche dire che, al netto di “But You Caint Use My Phone”, mixtape di cover, riarrangiamenti, pezzi inediti e reinterpretazioni, Erykah Badu mancava all’appuntamento discografico dal 2010 e possiamo dire che ci era mancata e tanto. Basta pensare alla risonanza e alla importanza che ha avuto il suo album di debutto del 1997 “Baduizm” e che ha ancora oggi.
Non rimane ora che aspettare che entrambi gli album siano disponibili in maniera integrale e mettersi in ascolto. Sì, perché quando due immensi artisti come Wonder e Badu ritornano a produrre non si può che mettersi semplicemente in ascolto, senza tanti giri di parole e noi in questo quarto episodio di Pazz x Etimologia abbiamo detto già abbastanza 😉 !
Alla prossima esplorazione in Musica allora!
Lasciamo giusto due coordinate (come facciamo sempre a chiusura di ogni nostro articolo):
il link di Spotify Pazz x Etimologia e il link di “Pazz World” per rimanere connessi con il Mondo Pazz e la Musica che raccontiamo!





