Lombardia

Chiara Capuana

La misura di tutte le cose


“La misura di tutte le cose” è un’installazione che riflette sulla capacità dell’uomo di plasmare le cose a sua immagine e somiglianza. Il mondo che viviamo è letteralmente costruito a misura d’uomo. Recuperare la dimensione primigenia nella terra, nella natura, è lo scopo di questo lavoro.

In passato, tutte le popolazioni, hanno trovato nel loro modo di costruire una corrispondenza fra le unità di misura e la prima dimensione della loro relazione col mondo: il proprio corpo. I primi metodi di misurazione infatti riguardavano direttamente parti del corpo. Le sette misure principali erano: la testa, il cubito, il palmo, il piede, il dito, il pollice e la spanna. La piastrella è elemento di definizione del costrutto abitativo: della casa. La costruzione di un pattern su una piastrella che riporta questi antichi sistemi di misurazione, riconduce alla corrispondenza fra corpo e abitazione. Nell’impero Persiano, il corpo stesso era misurato in mattoni.

La dimensione del tappeto evoca situazioni di condivisione, dalla preghiera, al gioco, alla condivisione del pasto in culture orientali. L’unione in un’unica trama, dei diversi metodi di misurazione utilizzati in antiche civiltà attraverso la storia, unisce storie e popoli diverse in una sola narrazione.

Installazione

Argilla bianca

cm 270×120

2026

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