In this new release of #EtimoloBRAINSTORMING, Etimologia flies to Los Angeles, California, to cover Dominic Lopez’s “Palermo” project.

In questa nuova uscita di #EtimoloBRAINSTORMING, Etimologia vola a Los Angeles, in California, nel progetto “Palermo” di Dominic Lopez.

Palermo – A BODY OF WORK DEVELOPED IN SICILY, 2026

Dominic Lopez - Palermo I-II, 2026 Acrylic, oil stick on canvas
Palermo I-II, 2026 Acrylic, oil stick on canvas
Dominic Lopez - Palermo I-II, 2026 Acrylic, oil stick on canvas
Dominic Lopez Looking Like A Snack - 2026 Acrylic, oil stick on canvas
Looking Like A Snack – 2026 Acrylic, oil stick on canvas

Domic Lopez a proposito di queste opere: “Palermo ha segnato l’inizio di un percorso creativo che prosegue a Barcellona e Lisbona. Ho trascorso diversi mesi vivendo e lavorando in città, lasciando che la sua storia, il suo calore, la sua architettura, la vita di strada e la sua densità visiva entrassero nei dipinti. Il lavoro non è stato realizzato in vista di una mostra. Si è sviluppato attraverso un’attenzione costante al luogo e grazie alla libertà offerta da una residenza autonoma.

Le opere che seguono conservano il linguaggio originario di quel periodo: superfici stratificate, segni ripetuti, campi compressi e passaggi dall’astrazione al testo diretto. Palermo non è diventata un’immagine da riprodurre. È diventata una tensione all’interno dell’opera.

Dominic Lopez - Palermo V-VI - 2026 Acrylic, oil stick on canvas
Palermo V-VI – 2026 Acrylic, oil stick on canvas
Dominic Lopez - Palermo V-VI - 2026 Acrylic, oil stick on canvas

Chi è Dominic Lopez?

Dominic Lopez

ITA: Dominic J. Lopez è un pittore contemporaneo con sede a Los Angeles, la cui pratica artistica si articola in due cicli di opere: “Mythic Language” e “Threshold Fields”. Il suo lavoro si fonda su una disciplina costante in studio e su un impegno a lungo termine nei confronti della pittura intesa come memoria culturale, che si sviluppa attraverso la ripetizione, il processo autoriale e l’accumulo, piuttosto che in risposta a tendenze passeggere.

Lopez opera nell’ambito del quadro concettuale “Artist as Institution”, un modello che posiziona lo studio come un sistema regolato di produzione, collocazione e documentazione. All’interno di questa struttura, i dipinti non sono trattati come oggetti isolati, ma come parte di un archivio in continua evoluzione, plasmato dall’autore, dalla gestione e dalla durata culturale.

Radicata nella pittura, la sua pratica si estende al cinema, alla scrittura e alla cultura visiva come continuazione della stessa indagine sulla creazione di immagini, sulla narrazione e sulla presenza. Parallelamente alla sua attività in studio, Lopez è rappresentato da Freedom Models.

Formatosi presso l’Accademia Navale degli Stati Uniti, con studi formali in cinema e economia, Lopez considera lo studio come una struttura di durata, ponendo la pittura come luogo duraturo di autorialità, governance e continuità culturale.

Le opere vengono collocate in modo selettivo e rese disponibili su richiesta.