TEDxBarletta 2026 e le possibilità del cambiamento con Supernova

Conclusa la settima edizione tra workshop a Palazzo San Domenico e talk e musica al Teatro Curci

BARLETTA. Attraversare una crisi, ripensare la propria identità, trovare nuove strade: sono le prospettive che hanno attraversato «Supernova», la settima edizione di TEDxBarletta, svoltasi il 16 e 17 ottobre 2026. Organizzato dall’associazione Idee da Diffondere sotto licenza ufficiale TED, l’evento ha affiancato attività aperte alla partecipazione del pubblico e interventi sul palco, esplorando il cambiamento attraverso scienza, tecnologia, arte ed esperienze personali.

A legare le due giornate, l’immagine della supernova: una trasformazione capace di generare le condizioni per qualcosa di nuovo.

I workshop dal venerdì al sabato mattina

Il programma si è aperto venerdì 16 ottobre a Palazzo San Domenico con due appuntamenti paralleli. «Dentro l’immagine», in collaborazione con Veronica Liuzzi, ha esplorato il rapporto tra corpo, spazio e immagine digitale attraverso talk, performance e videoproiezioni. Nel chiostro, «Cieli Paralleli», con Daniela Vitelli, ha intrecciato astronomia e creatività, trasformando le mappe delle costellazioni in composizioni tridimensionali realizzate con la tecnica del quilling.

La serata è proseguita sul lungomare Pietro Mennea con «A caccia di meraviglie»: accompagnati dall’astrofotografo e divulgatore Giuseppe Livrieri, i partecipanti si sono avvicinati all’osservazione del cielo attraverso il telescopio e le spiegazioni dell’esperto.

Sabato mattina le attività sono tornate a Palazzo San Domenico. Con «Arduino Lab», gli studenti del Liceo Scientifico Carlo Cafiero hanno coinvolto il pubblico nella realizzazione di semplici prototipi. «Ex Post – Un tema, un segno, un’identità», in collaborazione con The Puglieser e il collettivo Ka-pow!, ha invitato i partecipanti a reinterpretare graficamente i temi delle precedenti edizioni di TEDxBarletta. A completare il programma, «Metamorfosi Supernova», l’incontro con Pastificio Maffei dedicato al codice di condotta aziendale come strumento per promuovere la parità e prevenire le discriminazioni.

Sabato 17 ottobre i talk e la musica al Teatro Curci

Dalle 19.30, il Teatro Curci ha ospitato il main event, aperto dal video mapping e dalla performance di Vanillivia, nome d’arte di Matteo Candido. La scena iniziale di una lezione sulla supernova ha lasciato spazio alla trasformazione dell’insegnante in drag queen. Tra teatro, ironia e racconto personale, l’artista ha affrontato il coraggio di esprimere la propria identità. Il «punto di morte» teatrale ha rappresentato la rinuncia alla propria autenticità per paura. L’amicizia e la comunità queer hanno offerto il sostegno per ripartire: «Non dobbiamo per forza rinascere da soli» e soprattutto «Non tutte le morti sono una fine» i messaggi rivolti al pubblico.

Durante la pausa, la galleria del teatro ha ospitato il momento conviviale riservato agli spettatori con accesso allo spazio. Food e beverage offerti al pubblico e stand delle realtà del territorio hanno accompagnato l’intervallo, creando un’occasione di incontro e confronto tra le due parti dello spettacolo.

Arriva così il momento della premiazione per il contest “Call 4 Ideas”. Trasformare l’asfalto di scarto da voce di costo per le casse pubbliche a risorsa strategica per il territorio: è questo l’obiettivo della “Banca del Fresato”, l’iniziativa di economia circolare ideata da Vincenzo Sfregola per rivoluzionare la gestione dei cantieri stradali comunali. Il modello supera l’inefficienza attuale (che vede le amministrazioni pagare prima per lo smaltimento del materiale e poi per l’acquisto di nuove materie prime) introducendo un’Anagrafe del Fresato per il monitoraggio stradale e una rete di accordi quadro territoriali.

In questo modo, l’asfalto rimosso e conferito agli impianti autorizzati viene convertito in un credito equivalente di granulato rigenerato, azzerando gli sprechi ambientali e garantendo un concreto risparmio per la spesa pubblica. 

TEDxBarletta Supernova

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