Sicilia
Asia Noah Aliotta
Le mie fotografie in bianco e nero raccontano emozioni nascoste sotto la superficie della quotidianità. Attraverso autoritratti, dettagli e oggetti comuni, cerco di rappresentare ansia e confusione: stati interiori personali ma universali.
Il bianco e nero elimina il superfluo e concentra l’attenzione su ombre, forme e contrasti, creando un senso di sospensione e isolamento. Le immagini riflettono il caos dei pensieri, la difficoltà di trovare chiarezza e il sentirsi intrappolati in dubbi e incertezze.
Gli autoritratti, spesso sfocati o frammentati, esprimono il senso di smarrimento e la difficoltà di riconoscersi pienamente nei propri pensieri ed emozioni. Mani, volti e oggetti perdono definizione e significato, trasformandosi in simboli di un mondo int eriore complesso e difficile da interpretare. Ogni scatto rappresenta il tentativo di dare forma a ciò che appare incomprensibile, cercando una luce nel disordine interiore.
Le fotografie non offrono risposte, ma domande: un invito a osservare senza giudizio la fragilità e le emozioni che accomunano tutti noi.









Nata a Catania nel 1998. Ha conseguito il diploma di secondo livello in Fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Catania. L’artista vive la fotografia come un’esigenza profonda, un linguaggio attraverso il quale può esprimersi: ogni scatto rappresenta un tentativo di entrare in sintonia con i soggetto che fotografa, cercando di stabilire una connessione autentica e intensa. Ama catturare momenti fugaci e ritrarre persone per coglierne l’essenza e raccontare la loro storia attraverso la sua lente.
La commistione tra il sacro e il profano e i pensieri che popolano la mente delle persone sono temi molto presenti nei suoi lavori perché creano uno “spettacolo” fatto di luci e ombre che cerca di catturare e fermare.
Ha partecipato a diverse mostre collettive e personali:
- “Jolas Recall”
- Acireale 2018;
“Vuoto dentro” - Ecs dogana Catania 2020;
“Mala femmina” - Biblioteca comunale Ragalna (CT) 2022;
“Mala femmina” - Borgo di Presa 2022;
“Radiche” - Fondazione Oelle Aci Castello 2023;
“Remaking archives” - Foro G gallery Ganzirri (ME) 2023;
“Remaking archives” - Associazione Onirica Catania 2023;
“Il silenzio dell’abbandono” – Fondazione PG 5 cuori Polizzi Generosa (PA), 2024;
“Comunità di saperi: Luci e ombre nella mente” – PNA (Premio Nazionale delle Arti), 18° edizione,
Catania 2024, mostra e catalogo ISBN
“Mappe della memoria” – Centro Expò due palmenti Pedara (CT) 2025;
“Luci e ombre nella mente” – Fondazione PG 5 cuori Polizzi Generosa (PA), 2025;
“Il volto dei luoghi: tra identità crisi e sacralità” – Sala delle Arti Emilio Greco Parco Borsellino
Gravina di Catania 2025;
“Moira l’ultima madre” – Foro G gallery Ganzirri (ME) 2025;
“Agata on the road – ritorno a casa”
– Sheraton Fondazione Oelle, (CT) 2026;


