In questa nuova uscita di #EtimoloBRAINSTORMING, raccontiamo “La tua forma passò di qui” il progetto fotografico di Raffaella Arena.
Raffaella racconta:”Il mio libro fotografico nasce dall’urgenza di non perdere il ricordo. Dopo la morte di entrambi i miei genitori, mio padre, fotoreporter, scomparso in un incidente quando ero bambina, mia madre nel 2018, mi sono trovata davanti a un problema che ogni racconto intimo pone: come mostrare a degli estranei due volti che per chiunque altro resterebbero solo immagini di sconosciuti.
Ripensando alla Camera chiara di Barthes , scelgo di non mostrarli affatto. Il libro così diventa un album di famiglia senza volti, questa scelta non per negare qualcosa a chi guarda ma per restituire la vera essenza di quelle foto, il racconto di memorie passate che si sono tramandate oralmente.Le fotografie sono diventate testi battuti sulla macchina da scrivere di mia madre (che era dattilografa), tracce vocali di vecchie audio cassette che ho trascritto su carta, negativi ritrovati accanto ai loro positivi. Oggetti, segni, relitti del corpo e dell’anima sostituiscono il ritratto, in un dialogo costante tra fotografia e scrittura, tra ciò che il tempo lascia e ciò che il tempo consuma.”
La tua forma passò di qui


I primi anni dopo la sua morte lei portava al collo un ciondolo con un suo ritratto e una sua ciocca di capelli. Che strani questi pezzi di corpo che sopravvivono al tempo.
Ho sempre guardato questo oggetto quasi sacro pensando all’ironia di poter ancora osservare il suo volto e toccare i suoi capelli, nonostante lui non ci fosse più.
Ho nove anni, lei è mia madre e lui era mio padre.
Lei non parlava molto di lui, ma quando mi raccontava la loro storia lo faceva con dolce nostalgia e soffriva, e io ascoltavo sognante e straziata. Mi descriveva quei momenti che immaginavo fermi nel tempo come nelle loro foto insieme. Ascoltavo questi racconti e sapevo che non avrei mai potuto rivederla così bella e felice come in quel tempo.
Lei lo ha perso a 44 anni ma il lutto lo ha vissuto per tutta la vita.
Il sorriso di lei ho imparato a conoscerlo e non dimenticarlo attraverso le fotografie che lui le faceva. Lei era bella e aveva una gran classe, nelle foto sembrava brillare di fascino e glamour come le attrici del cinema che lui fotografava. Era un fotografo, un fotoreporter, quel giorno è partito con la sua troupe e non è mai più tornato.


Adesso che anche lei non c’è più ho conservato le sue manie, i suoi feticci, le sue foto, il suo ritratto disegnato da lui, il suo profumo, che ogni tanto annuso ad occhi chiusi per ricordare la sua presenza.
Ho dovuto sgomberare e vendere la casa in cui abbiamo vissuto tutta la vita. Tutti gli oggetti al suo interno. I suoi oggetti, i nostri oggetti, sono stati separati, divisi, distribuiti, gettati via o accaparrati da conoscenti con poco tatto.
Avrei voluto più tempo.
Che ne sarà dei tuoi ricordi adesso?
Che ne sarà della tua favola?
Ho solo un’urgenza: salvarla, raccontarla e riconsegnarla al tempo.
I miei ricordi, quelli di lei e della mia famiglia sono arrivati a me attraverso le stampe in bianco e nero, la macchina fotografica di lui, i nastri magnetici su cui sono incise le nostre voci, la pellicola in 16 mm. Il mio ricordo di lui è nell’odore della camera oscura, nel click dello scatto, nel rumore della ghiera dei diaframmi, nella manovella della cinepresa. Tutto ciò che conosco di lui è passato attraverso la fotografia.
| La tua forma passò di qui fa parte della shortlist 2023 BUP BOOK AWARD – Blow up Press |
| La tua forma passò di qui – © 2024 Edizioni 89BOOKS – Palermo |
Chi è Raffaella Arena?
Raffaella Arena è una fotografa il cui lavoro ha attraversato la scena teatrale, la videoarte, l’editoria indipendente e la sperimentazione analogica. La sua ricerca si concentra su temi legati alla memoria, all’identità e ai linguaggi della rappresentazione. Attiva professionalmente dal 2003, affianca alla produzione personale collaborazioni con agenzie, istituzioni culturali ed enti del terzo settore, per cui conduce laboratori di fotografia, con particolare attenzione alle tecniche off-camera e alla camera oscura.
Dal 2023 è nel collettivo Zinée che organizza il Cosenza Zine Festival.
Il suo libro fotografico La tua forma passò di qui è stato selezionato nella shortlist del BUP (Blow Up Press) BOOK AWARD 2023 e nel 2024 è stato pubblicato da 89BOOKS.





