Leyla El Abiri

Speciale

Come i lamponi: rossi e perfetti fuori ma vuoti al loro interno. “speciale”, il nuovo singolo di Leyla
El Abiri che anticipa il suo nuovo EP, esprime la rabbia di chi ha paura di non essere mai stato
speciale. E se non fossimo davvero quello che tutti vedono? E se i complimenti che riceviamo non
fossero veri, l’affetto che gli altri ci donano non fosse sincero, così come le parole dolci? E se sotto
la nostra maschera da agnello ci fosse un lupo cattivo? Siamo noi stessi il vero nemico?
“speciale” è una confessione, la verità urlata tra fuzz, campanacci e tamburelli, l’indie-rock di chi è
stanco di nascondersi e dichiara la propria inadeguatezza, esponendola alla luce del sole e al
giudizio altrui.

Leyla El Abiri, classe 1999, è nata a Genova. La sua musica indie-rock è contaminata da una linea di luminosa malinconia. La voce sospesa e implorante narra testi sinceri, a tratti crudi che evidenziano un’aperta e pubblica relazione con l’emotività e l’introspezione. Il suo nuovo EP, in uscita nel 2025, è un’ammaliante fantasia di un mondo in cui essere una giovane donna non è motivo di paura, ma fonte di libertà e cameratismo senza limiti. Le ragazze descritte non si preoccupano delle situazioni precarie in cui vivono, non sono al sicuro ma sono libere. L’infanzia, l’adolescenza e la vita in generale di una ragazza non è tutta bella, ma è di sua proprietà ed è soprattutto un’esperienza femminile collettiva.