
Greta Di Naccio
Senza titolo
Senza titolo, scatto in bianco e nero (macchinetta fotografica: Nikon D7200), 2025.
Ricordare significa richiamare alla memoria il passato. Ma poiché è passato, ripensandolo oggi, ecco che subito si trasforma. Sul quel passato si sono accumulati strati di vita vissuta, di memorie già ricordate, di storie dimenticate e – quindi – perse. Ricordare, piuttosto, è un lavoro di riassemblaggio.
Senza titolo fa parte di una serie di scatti dedicati al tema della memoria. Le immagini vogliono catturare e focalizzare quei dettagli che, seppur sfuggenti ai ritmi quotidiani, racchiudono un significato ben preciso in grado di rievocare una memoria fatta di emozioni, di circostanze e di impronte. Le fotografie, da me anche utilizzate nella realizzazione di collage, interagiscono con la suggestione personale di ogni osservatore, il quale, immedesimandosi per poi “perdersi” in un dettaglio viene catapultato in un mondo parallelo, un trascorso del quale scorge la consapevolezza della propria importanza.
Greta Di Naccio, classe 2002, è un artista visiva e studentessa presso l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila.
Lavorare sullo studio della fotografia l’ha portata ad intraprendere un percorso artistico dedicato alla riscoperta della memoria, connessa al tema delle tracce, e a dare vita ad una serie di lavori dal titolo “Tracciati della memoria”. Nel 2024 ha partecipato alla XIII edizione del Premio Nazionale delle Arti di Catania risultando vincitrice nella sottosezione di Decorazione.


