Sara Saccotelli

trattative oculari

quattro ritagli, in bianco e nero, di uno spazio che ancora non so come si può – se si può – raccogliere con questi occhi.
ciò che resta di un andare che ha a che fare con – la speranza che sia – la luna.
augurarsi che guardare e fermare non sia tracotante, quassù ha importanza il cielo. tener fede ai passi, studiare le traiettorie, costringersi a tornare è sempre una gentile negazione di queste certe mescolanze, almeno sapersi modici di colori.

Sara Saccotelli è performer e autrice con una pratica multidisciplinare. Cresciuta in Val di Susa, ora è di base a Torino. Si muove tra poesia, arti visive e performative. Si interessa alle possibilità degli archivi e alla costruzione dei ricordi; alla definizione di confine temporale, spaziale, identitario. Nel biennio 23-25 prende parte al progetto di ricerca Creative Campus di Sardegna Teatro. Dall’ottobre 2023 collabora con il collettivo DOM-. Sue poesie appaiono sulle riviste Minima Poesia, Risme, La Seppia, Waste.