L’opera
Ecosistema
Dimesioni : 230 x 124 x 30 cm
Materiali : ferro e resina ecologica
2026

Quali motivazioni formali o concettuali hanno guidato la scelta di quest’opera per il progetto espositivo “Dolce Vita – Maiori Wonder Coast”?
Le api nello sciame dipendono l’una dall’altra per la loro sopravvivenza, una organizzazione strutturata che fa crescere la colonia anche in relazione al contesto, al clima,
all’andamento del raccolto e posizione dell’arnia. L’uomo come il regno animale e vegetale risponde a sottilissime regole naturali, ricercare un equilibrio con l’ecosistema è una sfida che l’uomo si deve porre, partendo dalla consapevolezza di essere un infinitesima parte di un grande organismo d’insieme.
In che modo la scelta dei materiali e delle tecniche adottate riflette il valore semantico e concettuale della tua ricerca?
Usare materiali naturali ed ecocompatibili
Qual è stato il percorso generativo dell’opera, dalla fase ideativa alla sua finalizzazione?
L’ispirazione parte da interessi antropologici e sociologici, dalla ricerca di corrispondenze nei comportamenti collettivi e singoli, del mondo animale e umano, che diventano nelle sue opere moltitudini di esseri relazionati, sistemi olistici rivelati, indicatori di dinamismo ed entropia dell’epoca contemporanea, simbologia di ricercata correlazione esistenziale.
Biografia dell’artista
Nata a Roma nel 1986, Silvia Scaringella si diploma in scultu- ra, all’Accademia Belle arti di Carrara e si forma in numerosi atelier tecnici e artistici, tra cui quello di Renato Mambor. Nel 2014 si traferisce e studia presso l’Iwate university, in Giappone, esperienza che ha influenzato il suo linguaggio e pensiero, Vive tra Roma e Carrara, dove ha il suo studio. Tra il 2014 e il 2017 partecipa a simposi di pietra nazionali e internazionali, collocando tre opere pubbliche a Palombara Sabina (RM), Morioka (JP) e Seravezza (LU).

Mostre principali 2014 Istituto di Cultura Ichinoseki, Giappone 2015 Iwate University, Giappone 2018 Manifesta 12, Palermo 2019 Centro Arti Plastiche, Carrara. 2019 “Forme nel Verde” San Quirico D’Orcia, Siena 2020 Museo d’arte contemporanea B. Riso,Palermo 2024 Parco archeologico di Segesta, Trapani 2024 Biennale Off di Dakar, Senegal 2025 Museo Bilotti, Villa Borghese Roma Nel 2019 vince il concorso “Leonardo e il Volo”, realizzando una scultura permanente per Aeroporti di Roma Fiumicino. Nel 2020 vince il concorso “Love–eyes” realizzando una scultura per la citta di Tsingtao in Cina, Nel 2018 entra nella collezione Bilotti del Museo di Rende (CS), Nel 2021 colloca una scultura permanente al Circolo Ministero Affari Esteri in Roma, nel 2023 realizza un murales–scultoreo insieme a Zedone a cura di Yourban2030 per la città di Carrara, 2025 Sculture e installazione permanente presso Museo Magma a cura di Antonio Presti Fondazione Fiumara D’arte (CT), 2025 entra con una scultura in collezione Vaticana a cura di HF4, 2026 realizza scultura pubblica permanente presso San Cipriano Piacentino a cura di Yourban 2030.
DOLCE VITA. MAIORI WONDER COAST»
L’arte contemporanea come “Wunderkammer” urbana e gamificazione del pensiero etico.

La città di Maiori Costa d’Amalfi inaugura un progetto artistico di ampio respiro che ridefinisce il tessuto urbano e monumentale attraverso la lente della meraviglia. Sotto il patrocinio e il sostegno dell’Amministrazione Comunaale, le due grandi rassegne curate da Michele Citro, “Dolce Vita. Maiori Wonder Coast” e “Maiori Wonder Palace”, trasformeranno il lungomare e Palazzo Mezzacapo in un percorso espositivo che si protrarrà fino a metà settembre.





