Nel frattempo, il salmone. Cronache delle lucine a forma di ippopotamo durante l’apocalisse.


“Negli ultimi anni, senza che quasi ce ne rendessimo conto è emerso un continente. E un continente fatto di caos mentale, di Immiserimento sociale, di sofferenza psichica diffusa, mentre i legami di solidarietà andavano disgregandosi, questo continente ha eroso ogni spazio di azione politica e di governo razionale: la minima base di condivisione etica e linguistica necessaria per il consenso (e per il dissenso) politico è stata distrutta dall’umiliazione sociale e dall’aggressione infonervosa alla mente sociale. Al posto dell’egemonia che nasce dal consenso razionale, abbiamo visto montare un’ondata di nazionalismo e di razzismo che nasce dalla frustrata rivendicazione dei diritti sociali. Quello che emerge dal continente del risentimento è un misto di vero nazionalismo e falso socialismo. È lo stesso film che abbiamo visto nemmeno un secolo fa, solo che dobbiamo prepararci a viverlo in versione postmoderna. Non mi pare che esista al momento una possibilità di resistere a questa onda, meno che mai di sovvertirla. Un lungo periodo di violenza, guerra e demenza ci aspetta. La sola cosa che possiamo fare – oltre a non perdere mai il buon umore e l’ironia – è forgiare concetti per la comprensione del mondo che sta emergendo, per quanto orribile esso sia. Nel breve tempo di vita che rimane alla mia generazione, altro non resta che consegnare al futuro la possibilità di vita felice che rischia di essere seppellita dalla tempesta di merda. E capire, nel pieno di questa tempesta, dove covino i germi della possibilità.

Consigli di lettura

Il consiglio di lettura del mese è rivolto ai bambini, o meglio ai bambini che diventeranno grandi prima o poi, ma anche a quei grandi che una volta, sono stati bambini, anche se tendono a dimenticarlo. Da appassionata di letteratura per ragazzi – dalla Pitzorno a Dahl, da Tove Jansson al Dr. Seuss – vorrei  oggi suggerire la lettura di un albo illustrato, edito Topipittori, di Beatrice Alemagna. Si crede a torto che la letteratura per ragazzi abbia una scadenza, un limite di tempo consentito per la fruizione, come un prosciutto andato a male, o latte scaduto dimenticato in frigo alla casa al mare. Ma i Moomin non scadono mai! Sono come l’olio d’oliva, l’aceto di mele, il bicarbonato, il miele o la grappa distillata in casa negli alambicchi di rame di una cantina sgangherata. I grandi dovrebbero ricordare i bambini che sono stati, per non litigare più.

Due sorelle alle prese con la menopausa, il botox, il divorzio, la ricerca dell’amore e la noia maschile, senza mai perdere l’entusiasmo e l’humor. Dialoghi brillanti, battute taglienti dagli sceneggiatori di the big bang theory, ma posso dire? Con un salto in più!

– Sono ossessionata dal mio peso, cerco di resistere a non mangiare e mi sento in colpa ogni volta che lo faccio. Si non é sano ed è incredibilmente fuori moda nell’era dell’abbattimento del fat shaming.  Ma non giudicatemi, ci sto lavorando. Ci sto lavorando, mentre scarto la mia quotidiana tortina Reese’s peanut butter cups  

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Y.