Il 12 dicembre, Gemitaiz (@thetruegemitaiz) torna con un nuovo progetto discografico: “Elsewhere“. Già il titolo, dall’inglese “altrove”, definisce l’atmosfera del disco, preannunciando un’immersione in sonorità volutamente distanti dalle tendenze attuali del mercato italiano.
Come si legge nella descrizione ufficiale su sonymusic.it: “un progetto in cui la musica è protagonista assoluta, distante dalle sonorità e dalle tendenze del mercato musicale italiano contemporaneo.”
Continua la collaborazione con Manuel Mairini (@manuel_marini).
Fotografo già al fianco di Gemitaiz in progetti come “GOSTO”, il reportage sul loro viaggio del 2020 in Mozambico con Mace (@macemilano).

Gemitaiz si conferma un artista in costante ricerca e sperimentazione, non solo nella sua rinomata tecnica di scrittura, rime ed extrabeat, ma anche nell’evoluzione del suo immaginario sonoro e visivo.
Per “Elsewhere”, l’ispirazione estetica attinge direttamente all’arte dell’artista polacco Zdzisław Beksiński.
L’opera di Beksiński – che spazia dalla fotografia d’avanguardia (“anti-fotografie”) alle sculture, fino alla pittura e al disegno – è un vortice di figure umane trasfigurate, dove sacro, profano, dubbio e incubo si fondono in strutture iconografiche complesse e stratificate.
Molte delle opere di Beksiński sono custodite presso il Museo Storico di Sanok in Polonia, città di nascita dell’artista.
“I wish to paint in such a manner as if I were photographing dreams”
– Zdzisław Beksiński









