Il tema della mostra
Fin dalle sue origini, la fotografia è profondamente intrecciata con la storia del lavoro. Nata nel pieno della rivoluzione industriale, essa si è affermata come strumento privilegiato per documentare i cambiamenti sociali, economici e produttivi. Oggi, in un contesto segnato dalla smaterializzazione del lavoro e dall’avanzare dell’automazione e dell’intelligenza artificiale, la fotografia continua a interrogarsi sulla natura dell’attività lavorativa, restituendone la dimensione più autenticamente umana.
Le immagini in mostra mettono in luce tanto i mestieri della tradizione — dove emerge la sapienza delle mani e dei gesti — quanto le professioni più avanzate, legate alla ricerca scientifica e all’innovazione tecnologica. In tutti i casi, ciò che permane è la centralità del fattore umano, elemento imprescindibile nella costruzione del valore e dell’identità lavorativa.

Uno sguardo sul presente
Particolarmente significativa è l’attenzione dedicata dai giovani fotografi ai Laboratori Nazionali del Sud dell’INFN di Catania, eccellenza internazionale nel campo della fisica nucleare. Le immagini raccontano ambienti altamente specializzati, mettendo in evidenza il dialogo tra ricerca, tecnologia e applicazioni in ambito medico e nella tutela dei beni culturali.
La mostra si propone come uno spazio aperto di riflessione sulle molteplici forme del lavoro contemporaneo: un ambito sempre più fluido e complesso, in cui convivono tradizione e innovazione, certezze e nuove fragilità. Le opere non offrono risposte definitive, ma invitano il pubblico a interrogarsi sulle aspirazioni, le contraddizioni e le possibilità che definiscono oggi l’esperienza lavorativa.

Un progetto culturale e sociale
L’allestimento permanente presso il Centro per l’Impiego di Catania rafforza il valore pubblico dell’iniziativa, trasformando un luogo istituzionale in uno spazio culturale attivo. L’obiettivo è promuovere consapevolezza, partecipazione e dialogo, contribuendo alla costruzione di un immaginario condiviso e inclusivo sul lavoro.
In un momento storico in cui le trasformazioni tecnologiche ridefiniscono profondamente il rapporto tra uomo e lavoro, il progetto sottolinea l’importanza di garantire dignità, equità e accesso alle opportunità, affinché il progresso si traduca in benessere collettivo.

Artisti in mostra
Studenti del primo anno di Fotografia (A.A. 2025/2026):
Floriana Cacciatore, Giorgia Catalano, Carlalberto Consolo, Martina Famà, Roberto Guglielmino, Claudia Leotta, Emanuela Lo Cascio, Leonardo Manfré, Camilla Mauro, Lorenzo Mongioì, Michele Nastasi, Sofia Nicosia, Morena Novello, Giuseppe Poma, Federica Raiti, Piero Suriano, Edoardo Angelo Orlando, Flavia Nicolosi, Alessandra Cartillone, Martina Sciuto.
Con la partecipazione del Prof. Carmelo Bongiorno e degli studenti del secondo anno del corso di Fotografia.