Non so esattamente quando e perché si è sparsa questa voce, ovvero che l’Interior Design sia per ricchi, non è così. Ma vorrei soffermarmi a capire sia cosa porta i clienti a pensarlo e sia perché lo facciamo percepire tale.

Si parla di design sempre come se fosse un aggettivo che indica qualcosa di più bello, più lussuoso, più chic degli altri. “Mi sono fatta seguire da una Designer”, sembra quasi una frase che ti eleva ad uno status di riccanza. Lo so che ne ho parlato già altre volte di questa cosa, ma è un concetto su cui insisto perché causa di tanti mali.
Sulla base di questo dire comune, è normale che il cliente si spaventi. Da un lato perché pensa a priori che non se lo possa permettere, dall’altro perché pensa non sia necessario pagare così tanti soldi per una cosa bella, se il bello è personale (“lo so io cosa è bello per me”).
Ecco, fermati un attimo qui.

Si è vero, bisogna investire all’inizio un po’ di più per il professionista, ma questo ti farà risparmiare dopo ottenendo lo spazio perfetto per te.

Guarda per esempio il locale a Torino KARAS, ne ho parlato sui miei canali social e sul sito. È un locale fatto in un solo mese, con un budget pari quasi a zero. Lo abbiamo reinventato, abbiamo girato tutti i mercatini dell’usato, abbiamo dipinto sui muri, abbiamo creato un locale che piace, vissuto, che racconta una storia.

Mi sono posta questa domanda perché molto spesso ho incontrato clienti intimoriti a chiedermi anche solo il preventivo, per rimanere stupiti del fatto che fossero prezzi allineati con il pianeta terra e non con il pianeta luna.

Come mi è anche capitato il contrario: proprio qualche mese fa mi hanno chiamato delle persone per fare un sopralluogo per un appartamento di 200 mq, in una delle zone più ricche di Torino (io lavoro sia in Calabria che a Torino). Appartamento meraviglioso, pagato più di € 700 mila euro, e hanno provato a contrattare e fare abbassare il mio preventivo talmente tanto che ho rifiutato il progetto. La cosa mi ha lasciato abbastanza basita per due motivi. Numero uno perché una famiglia che spende così tanto per l’acquisto di una casa, non è possibile che non abbia i soldi che io avevo chiesto (assicuro che non era esagerato). Numero due (ancora più importante) perché non avevano idea di quello che c’è dietro al lavoro che stavano chiedendo, avevano tantissime pretese che non volevano pagare.

Poi penso anche a chi ha diffuso questa falsa notizia e mi rendo conto che (pensando alla mia carriera) è molto più semplice fare case per clienti particolarmente facoltosi, perché puoi fare tutto, hai carta bianca, non hai vincoli. Puoi permetterti i materiali migliori, gli arredi più belli, l’impresa più veloce, gli artigiani più preziosi. Si hai più responsabilità economiche.
È più difficile progettare con un budget limitato perché il progettista deve garantire un certo livello sempre, deve garantire la buona riuscita sempre, deve trovare la chiave giusta sempre, reinventare materiali, dare spazio alla creatività, per creare la casa (sempre prendendo il caso esempio) più giusta per chi deve viverla.

Il Design è per ricchi a volte si, come la moda, come viaggiare, ma non per forza. Il Design è per tutti.

Condividi su