Lazio
Massimiliano Bruno Calabresi
Mass media numb our minds
L’immagine dello scarafaggio riverso e ipnotizzato dalla luce fredda, dello schermo, diventa la metafora di una coscienza intorpidita, dove il pensiero autonomo viene sostituito dal flusso continuo di informazioni e modelli preconfezionati

Massimiliano Bruno Calabresi è un artista originario di Terracina, una cittadina italiana in vicino Roma.
Ha conseguito la laurea magistrale in “grafica d’arte per l’illustrazione” presso l’Accademia di Belle Arti di Frosinone.
Nel suo corso di studi ha avuto modo di sperimentare varie tecniche artistiche e quelle che ha maggiormente apprezzato sono state la xilografia e l’incisione a puntasecca su materiali di risulta. Con queste tecniche Calabresi rappresenta i luoghi della sua infanzia, rievocandone i ricordi e le emozioni. Cerca, in particolare, di esaminare attraverso la sua arte, la perdita delle persone care e l’affetto che da loro ha ricevuto.
Oltre a tali tecniche utilizza il disegno digitale attraverso il quale l’artista è solito rappresentare animali che hanno l’aspetto di persone o comunque, che si trovano in situazioni umane. Crea così, immagini che rasentano la satira e la critica sociale.
Ad oggi Calabresi ha diverse pubblicazioni in magazine italiani, americani ed inglesi. Ha avuto inoltre l’onore di esporre i suoi lavori in molte città d’Italia, come Napoli, Roma, Firenze e Milano.
È solito illustrare temi che riguardano situazioni comportamentali tipiche della sua generazione: l’ ansia digitale quale sovrapposizione tra la vita virtuale e quella reale ,le droghe e gli psicofarmaci come attenuazione del dolore; l’hype come l’ ansia impaziente di consumare un prodotto immediatamente; l’inadeguatezza che deriva dal confronto compulsivo con il mondo circostante. La rappresentazione nelle sue illustrazioni di animali, in maniera preponderante insetti che intraprendono azioni umane, richiama un’atmosfera kafkiana tipica dell’individuo abbandonato da una società sempre più liberista e consumista.


