Ogni decimo giorno del mese.

La rubrica nasce dall’esperienza dell’autrice nella progettazione di eventi culturali, laboratori poetici e percorsi performativi, tra cui La Fiamma di Agata e LeggerissimaMente – poesia, arte e musica, progetto vincitore del bando nazionale del Centro per il libro e la lettura (CEPELL).

Valentina Giua è poeta, promotrice culturale e operatrice artistica.
È delegata per la Sicilia dell’associazione APS Rinascimento Poetico, all’interno del quale progetta e cura eventi letterari e performativi che intrecciano poesia, arte e musica, con un’attenzione costante al dialogo tra linguaggi e al coinvolgimento delle comunità.
Conduce reading poetici dal vivo e online, laboratori di scrittura creativa e lettura espressiva rivolti a bambini, ragazzi e adulti, ideando format originali come La Poesia dell’Istante e Black Out Poetry. È ideatrice e curatrice di rassegne poetiche e percorsi multidisciplinari riconosciuti in ambito culturale e scolastico.


È vincitrice del bando nazionale Centro per il libro e la lettura (CEPELL) nell’ambito del progetto Città che legge, con il progetto LeggerissimaMente – poesia, arte e musica, che realizza in collaborazione con il Comune di Catania per la promozione della lettura e della poesia come strumenti di crescita culturale, espressione creativa e partecipazione civile.


Nel 2024 pubblica la silloge Vestire polvere di sogni con la casa editrice Akkuaria, volume adottato come testo di studio in ambito scolastico.


Ha partecipato a numerose iniziative culturali nazionali, curato presentazioni di libri e prefazioni poetiche, ed è finalista all’International Tour Film Festival e vincitrice del Premio speciale Mariù al concorso nazionale Giovanni Pascoli – L’Ora di Barga.


È ideatrice e conduttrice della rubrica radiofonica ParlAmi di Poesia su Radio Ulisse e anima il progetto poetico La Sognatrice con le Trecce, spazio di divulgazione, performance e ricerca poetica.


Il suo ultimo palinsesto di eventi culturali è stato inserito ufficialmente nel programma dei festeggiamenti di Sant’Agata 2026 a Catania, confermando il valore culturale e civico del suo lavoro sul territorio.