Sagittarius, 2026, matita e acquerello digitale

Infatti il cavallo, quando popola i sogni, spesso comunica un bisogno di movimento quando ci si sente soffocati o costretti in spazi chiusi, che siano mentali o fisici. Oppure, rappresenta un avvertimento sull’indomabilità delle passioni forti. Nell’Incubo di Füssli, nascosta nell’ombra, c’è una giumenta dagli occhi bianchi spalancati: come avevano già intuito gli sciamani indiani, il cavallo si muove agilmente tra aldilà, mondo onirico e vita terrena. A volte presagio di morte, se di manto nero, a volte psicopompo, come i cavalli del carro di Ade.