Da cosa nasce il nome “La Tipa”? È stata una scelta spontanea o riflette il bisogno di usare un nome generico per abbattere ogni tipo di etichetta?

Qual è stato il momento esatto in cui l’illustrazione si è trasformata in una vera e propria necessità di espressione?

Cosa ha guidato la scelta del vestito a righe e della barchetta origami? È un’ispirazione puramente estetica o nasconde significati simbolici?


Come riesci a mantenere l’equilibrio tra l’espressione di un’emozione personale e la creazione di un’immagine in cui chiunque possa riconoscersi?

Quali sono le tue principali fonti di ispirazione? Ci sono libri, film o altri artisti che hanno avuto un impatto significativo nella strutturazione del tuo immaginario?

Chi è Rossella Russo?